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Dichiarazione di Cianfanelli, Palazzi, Chiavarini su firme false elezioni 2010

GENOVA, FIRME FALSE / RADICALI: BENE CONCLUSIONE INDAGINI PRELIMINARI, ORA SI ACCERTI FINO IN FONDO LA VERITA' E SI PRENDANO TUTTE LE MISURE ATTE AD EVITARE CHE LA TRUFFA DELLE FIRME FALSE SI RIPETA ANCHE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE

Dichiarazione di Deborah Cianfanelli (Direzione nazionale Radicali italiani), Marta Palazzi (Segretaria dell’Associazione Radicali Genova) e Angelo Chiavarini (Delegato della Lista Bonino-Pannella e presentatore dell’esposto sulle firme false). Apprendiamo dalle agenzie che la Procura di Genova ha concluso le indagini preliminari e ha rinviato a giudizio dieci consiglieri comunali e provinciali, con l’accusa di aver autenticato e utilizzato per la presentazione delle liste alle Elezioni Regionali del 2010 firme raccolte in violazione delle norme di legge; un altro filone di indagine, per casi analoghi, Ë in corso presso la Procura di Chiavari. L’associazione Radicali Genova si augura che anche queste indagini vadano fino in fondo e che si accerti una volta per tutte la verità. Il caso Ë infatti esploso grazie all’esposto che noi Radicali, come lista Bonino Pannella, abbiamo presentato il 13 marzo 2010 quando, grazie a un accesso agli atti, abbiamo potuto visionare i moduli con le firme dei sottoscrittori delle liste che erano state ammesse alle elezioni regionali. Tutta la fase pre-elettorale delle Regionali 2010 Ë stata caratterizzata da una lunga serie di omissioni e violazioni delle norme e delle disposizioni che disciplinano il procedimento elettorale. Quanto accaduto allora, lo denunciamo da anni in occasione di ogni competizione elettorale: se i quotidiani danno conto del protrarsi di trattative forsennate per le candidature fino all’intera ultima notte che precede la presentazione delle liste, Ë chiaro che le firme utilizzate per la presentazione di quelle liste vengono raccolte in modo chiaramente illegale, su moduli in bianco dove i nomi dei candidati sono aggiunti solo successivamente. Questo vuol dire che chi viola la legge riesce a presentare la propria lista; chi invece, come i Radicali, vuole utilizzare solo firme raccolte legalmente, rischia - come Ë accaduto ancora proprio nel 2010 - di non potersi presentare. E' necessario, ora, che tutti i moduli vengano controllati a tappeto, avendo noi potuto prendere visione solo di una piccola parte di essi. E che si metta urgentemente mano alle leggi, per impedire che già alle prossime Elezioni Politiche questa truffa possa ripetersi auspicando che chi si candida a rappresentare gli elettori cessi di infrangere la legge già dal momento della propria presentazione. Genova, 25 maggio 2012

Fonte: http://radicaligenova.iobloggo.com/660/dichiarazione-di-cianfanelli-palazzi-chiavarini-su-firme-false-elezioni-2010

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