Ai ladri piacciono i Radicali Rubato il gazebo di Cordusio

Il Giornale – ed. Milano

La notte scorsa è stato smontato e rubato un gazebo dei Radicali allestito perla raccolta delle firme su cinque delibere di iniziativa popolare. Il tendone era in piazza Cordusio e ieri mattina, quando i sostenitori del referendum si sono presentati al gazebo, non hanno trovato più nulla. Non solo, i ladri, come denunciato alla Digos, si sono pure portati via il materiale informativo e i moduli per la raccolta delle sottoscrizioni. Tra i progetti promossi dai Radicali ci sono la prostituzione autogestita, con tanto di partita iva da parte delle escort e scontrino fiscale ai clienti, e la stanza del buco per i tossicodipendenti, con l’obbiettivo di garantire norme igieniche ed evitare lo scambio di siringhe. I radicali promuovono anche il testamento biologico e il registro dei malati tumorali, la contabilizzazioni dei beni pubblici e la salvaguardia del paesaggio. La raccolta di firme era stata avviata da Emma Bonino e Marco Cappato ed ora erano in pista i giovani radicali a proseguire la campagna pro delibera.

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