Proposte di politica Radicale per Enti locali e Regioni

I numerosi scandali che hanno riguardato le amministrazioni pubbliche nascono in gran parte da un sistema di controlli puramente formale dimostratosi del tutto inadeguato. Si è resa evidente la necessità di predisporre strumenti di controllo che siano legati tanto alla qualità dei servizi che ai risultati gestionali.

In questa pagina presentiamo una scheda – che potrà essere arricchita nel tempo – a cura di Valerio Federico, Andrea Granata e Alessandro Massari, che raccoglie le proposte di politica radicale riguardanti gli Enti locali e Regioni.

Scheda riassuntiva delle proposte radicali
a cura di Valerio Federico, Andrea Granata e Alessandro Massari (ottobre 2012)

L’obiettivo delle proposte è indicare adeguati strumenti di trasparenza, efficienza ed economicità nella gestione di queste istituzioni, che possano promuovere un assetto concorrenziale nell’offerta dei servizi pubblici.

Modelli di mozioni da presentare ai consigli comunali, provinciali o regionali (pdf)

Delibera Modello trasparenza e controllo (per Comuni adattabile anche a Regione e Provincia) (pdf)

Modello di “richiesta accesso civico” perché l’amministrazione inadempiente renda pubblico online un documento o provvedimento (pdf)
a cura dell’avvocato Antonio Polito e dell’Associazione radicale Adelaide Aglietta

Modello di delibera per un’anagrafe dei rifiuti per Comuni (pdf)
Modello di Proposta di legge Regionale per un’anagrafe dei rifiuti (pdf)
a cura di Massimiliano Iervolino

Tutto ciò perché delle adeguate infrastrutture giuridiche – in grado di garantire la trasparenza e promuovere concorrenza e merito – possono essere in alcuni casi l’unico strumento utile al cittadino per esercitare di fatto la sua sovranità, tra un’elezione e l’altra.

L’Italia, vittima di un sistema di clientele politiche ed economiche, rischia di soffocare sotto il peso di espressioni irrazionali di forme di controllo ancora centralistiche dello Stato.

Un successo Radicale – Il bilancio consolidato per gli Enti locali, il Governo Monti lo rende obbligatorio nell’ottobre 2012 dopo le seguenti iniziative Radicali:

Un successo locale:

Il Libero accesso all’informazione – Stato e verità
dossier di Alessandro Pinna in collaborazione con Simone Sapienza e Michele Lembo

Conoscenza Verità e Democrazia
articolo a cura di Valerio Federico e Simone Sapienza

Tag:,

POST COLLEGATI

#LibertàTerapeutica
#SostieniciNelTempo
#RadicalCannabisClub
#EroStraniero
#Parliamone!
#EuropeFirst

Mettiti in contatto con noi

 
Avendo letto l'informativa sul trattamento dei dati personali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ricevi aggiornamenti su campagne, iniziative, eventi

DIFFONDI LA CAMPAGNA