Radicali: “Il Controllo della Regione su Infrastrutture Lombarde è fallito, liquidiamola!”

Il sistema delle società partecipate ha garantito a Partiti ed oligarchie consenso, nomine, assunzioni, clientele e affari, e al Paese servizi scadenti, debiti, irregolarità, favori ad amici, conflitti d’interesse, sprechi, inefficienze, incompetenze, corruzione, politiche di cartello e obblighi di legge ignorati.

Radicali Italiani propone da molti anni di abbattere questo sistema chiedendo nello stesso tempo più mercato e più governance pubblica fondata su regole, controllo, trasparenza e misurazione della qualità dei servizi.

Il 98% degli attuali servizi locali sono stati affidati in 25 anni a organismi partecipati senza gara. Un sistema che produce per queste società costi di produzione, soprattutto del lavoro, più alti rispetto al settore privatoin concorrenza (mediamente ancor più alti per le società in house al 100% pubbliche), che ha prodotto debiti netti per 41,6 miliardi, oneri per la PA di oltre 15 miliardi di euro all’anno.

Con riguardo alle “società pubbliche” (cosiddette partecipate), Raffaele Cantone ha affermato che esse sono “il vero disastro per la corruzione in Italia […] sono state create come escamotage per trasferire gli affari a questi meccanismi”.

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Chiediamo, come Radicali Italiani, la liquidazione di Infrastrutture Lombarde SpA, società di Regione Lombardia, candidando Valerio Federico al ruolo di Amministratore Unico con questo solo obiettivo.

Dichiarazione di Marco Cappato e Valerio Federico, membri rispettivamente del Comitato e della Direzione Nazionale di Radicali Italiani
 
“Regione Lombardia per legge avrebbe dovuto controllare Infrastrutture Lombarde SpA come farebbe con un proprio ufficio interno, cosiddetto “controllo analogo”. Dopo anni di segnalazioni ed irregolarità comunicate da ANAC, Antitrust, Corte dei Conti e tribunali su convenzioni, bandi, costi, gestione del personale, trasparenza degli atti, pagamenti ed altro ancora, fino a fenomeni di corruzione, possiamo dire che Regione Lombardia ha fallito. Se a tutto questo aggiungiamo che gran parte delle attività affidate senza gara ai nominati di IL SpA potrebbero svolgerle soggetti privati in concorrenza, non possiamo che chiedere al Presidente Maroni di dare mandato per la liquidazione di Infrastrutture Lombarde. Questo è il significato della nostra candidatura a Amministratore Unico della società, per liquidarla e voltare pagina. Abbiamo deciso che la raccolta delle firme sarà sulla candidatura non di Marco Cappato (come precedentemente annunciato) ma di Valerio Federico, già Tesoriere nazionale di Radicali italiani e promotore della campagna “sbanchiamoli-fuori i Partiti dalle banche”, autore del dossier che spiega le ragioni economiche e politiche della richiesta di liquidazione di Infrastrutture Lombarde”

Hanno già comunicato il loro sostegno alla candidatura, tra gli altri, Franco Debenedetti, Luca Beltrami Gadola, Alessandro De Nicola, Vincenzo Olita, Giordano Masini, Alberto Mingardi, Adriano Teso.

Il termine per il deposito delle candidature è il 12 gennaio p.v.

Possono firmare tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali dei comuni della Lombardia scrivendo a radicalimilano@gmail.com o chiamando il numero 3337927942
 
LEGGI LA LETTERA APERTA di Marco Cappato e Valerio Federico, inviata, tra gli altri, ai Consiglieri regionali

VEDI QUALI PERSONALITA’ sostengono pubblicamente la candidatura di Valerio Federico

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