I nove obiettivi di Radicali Italiani per il 2017

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1) GESTIONE DEI FLUSSI MIGRATORI E INTEGRAZIONE ATTRAVERSO IL LAVORO

Superare la Bossi-Fini, che ha prodotto centinaia di migliaia di irregolari, creare canali legali di incontro della domanda e offerta di lavoro, sviluppare politiche attive di integrazione attraverso la formazione e il lavoro, regolarizzare chi è già nel nostro paese e lavora. Campagna per l’approvazione di una legge di iniziativa popolare.

La campagna: Immigrazione, sconfiggere la grande bugia e cambiare il racconto
Il prontuario: Tutto quello che sai sugli immigrati è falso!

2) LOTTA ALLA POVERTÀ E RIFORMA DEL WELFARE

Riforma del welfare per eliminare la povertà assoluta e discussione in Parlamento, per rendere il nostro sistema di welfare più equo e in grado di rispondere alle difficoltà economiche e al disagio sociale crescente nel nostro paese. Campagna per l’approvazione di una legge di iniziativa popolare.

Il dossier in pdf: Welfare e povertà in Europa

3) ESTENSIONE DELL’ANTIPROIBIZIONISMO ANCHE ALLE DROGHE PESANTI

Approvazione della legge per la legalizzazione della cannabis e la decriminalizzazione dell’uso di tutte le droghe, depositata alla Camera nel novembre 2016. Affermazione di politiche di riduzione del danno. Proporre soluzioni di governo del fenomeno e creare un coordinamento europeo sul tema.

La campagna: Radical cannabis club

4) RILANCIO DELLA FEDERAZIONE EUROPEA

Rilancio del processo di integrazione europea e di democratizzazione delle istituzioni europee. Creazione di un esercito europeo, di un servizio diplomatico europeo e di una forza europea per il controllo dei movimenti di persone e merci alle frontiere esterne dell’Unione.

La campagna: Europe First!
Il prontuario: Tutto quello che credi di sapere sull’Europa è falso!

5) REFERENDUM ACT

Riforma dell’intera procedura referendaria secondo le migliori pratiche internazionali e approvazione di una legge che elimini i principali ostacoli all’attivazione degli istituti di partecipazione popolare attraverso la sottoscrizione con firma digitale e l’estensione delle facoltà di autentica delle firme per i referendum.

La campagna: Referendum Act

6) PROTEZIONE DELLE MINORANZE OPPRESSE NEL MONDO

Aprire un procedimento davanti al Tribunale penale internazionale e in tutte le altre sedi possibili, al fine di perseguire i crimini di guerra, di genocidio e contro l’umanità perpetrati in questi ultimi anni in Iraq, in Siria e nel mondo. Proseguire nel sostegno alla campagna avviata insieme a Un ponte per…, Non c’è pace senza giustizia, Amnesty International, Cospe, Cild e altri, affinché anche l’Italia si doti degli strumenti internazionali esistenti per la tutela dei difensori dei diritti umani (HRD).

7) FEDERALISMO E PARTECIPAZIONE LOCALE, MISURAZIONE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI

Migliorare la qualità dei servizi erogati da Comuni e Città metropolitane, garantire al cittadino il diritto alla qualità dei servizi e alla conoscenza della stessa. Misurazioni della customer satisfaction per il diritto ad un adeguato standard di servizi e per valutare efficienza ed efficacia dell’Amministrazione e delle società partecipate.

8) RIFORME PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA

Istituzione dei garanti regionali dei diritti delle persone ristrette nelle regioni che ne sono prive, ed approvazione di quattro proposte di legge:
1) di riforma del Trattamento Sanitario Obbligatorio, perché sia garantita la legalità della procedura, che non si presti ad abusi connessi all’ esistenza di maglie più larghe rispetto alla “tutela”;
2) di implementazione dell’Ufficio del processo, perché il giudice sia coadiuvato in modo stabile nell’esercizio delle sue funzioni, e sia posto rimedio all’irragionevole durata dei processi;
3) di abolizione delle pene detentive brevi, per avviare il processo di superamento del carcere;
4) di riforma del “diritto di guerra antimafia”, a partire dall’’art. 416-bis del codice penale, applicato a realtà del tutto estranee alle associazioni criminose per le quali la norma era stata introdotta.

9) DENUNCIA DELLA VIOLAZIONE DA PARTE DELL’ITALIA DEL TRATTATO SULL’UNIONE EUROPEA

Predisporre un dossier sul rispetto dello Stato di diritto in Italia, con riferimento a condanne subite e sanzioni pagate negli ultimi dieci anni rispetto agli altri Stati Membri. Attivare il Governo italiano perché rispetti quanto stabilito dalle sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione europea, denunciando altresì il disastro ambientale da cui derivano in massima parte le sanzioni.

STRUTTURA MULTICANALE COME ORGANO DI INFORMAZIONE DI RADICALI ITALIANI

Obiettivo: Offrire proposte comunicative diversificate per una presenza capace di diffondere i contenuti delle iniziative del movimento, aggregare nuovi cittadini, rafforzare il senso di comunità radicale, dando spazio alla partecipazione militante ma anche a spazi di approfondimento necessari per l’elaborazione politica.

Azione: Integrare il nuovo portale radicali.it di una app per smartphone e di un sito dedicato alla web-tv.

  • App: oltre alla notifica dei contenuti presenti sul sito conterrà una sezione community.
  • Web-tv: Verrà creato un format video specifico con dirette e rubriche per aumentare la partecipazione degli iscritti da tutta Italia.
  • Sito radicali.it: Verrà arricchito affiancando ai comunicati dei contenuti multimediali e interattivi (video, webdoc, infografiche, timeline). In più diventerà un vero e proprio giornale web grazie al contributo di articoli ed editoriali di approfondimento riuniti nella sezione rubriche.

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