Dl Minniti, Radicali Italiani oggi a sit-in a Montecitorio. Magi: “Securitario non è sinonimo di sicuro”

“La strategia securitaria rilanciata dai decreti Minniti-Orlando su cui il governo ha messo la fiducia, non risponde né alla necessità di gestire in maniera efficace i flussi migratori, né alla legittima richiesta di sicurezza dei cittadini”, così il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi, annunciando l’adesione al sit-in in programma oggi a Montecitorio.

“Puntare tutto sui rimpatri, impossibili da effettuare senza accordi coi paesi di provenienza, o sui nuovi Cie, luoghi di detenzione inefficaci e che mal si conciliano con i diritti umani, significa invece assecondare la paura, facendo così lo stesso gioco di chi sulla paura lucra elettoralmente e per questo ha bisogno di alimentarla”, osserva Magi, “né è accettabile sottrarre garanzie e diritti per ridurre i tempi delle procedure”.

“Bisogna invece intervenire sulle cause della paura e dell’insicurezza. E quindi combattere la marginalità, la clandestinità, la povertà, non il marginalizzato, il clandestino, il povero. È quello che vogliamo fare con la legge di iniziativa popolare, che presenteremo proprio domani, per superare la legge Bossi Fini che ha soltanto creato irregolarità, lavoro nero, sfruttamento e quindi criminalità. Presto inizieremo a raccogliere le firme insieme all’Arci, alle Acli e ai tanti altri promotori e ai sindaci che hanno deciso di condurre con noi questa battaglia per vincere la sfida dell’immigrazione puntando su inclusione e lavoro”.

Roma, 11 aprile 2017

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