Trasparenza, a un anno da legge Madia Radicali scrivono a Cantone: “Ripristini piattaforma segnalazioni su sito ANAC”

Ripristinare la piattaforma web “Campagna trasparenza” sul sito dell’Autorità Anticorruzione, sospesa da ormai 10 mesi, per consentire ai cittadini di segnalare all’Anac, come previsto dalle norme in vigore, inadempienze in materia di trasparenza della pubblica amministrazione, estendendo questa facoltà anche a chi non disponga della posta certificata. E’ quanto chiedono il segretario di Radicali Italiani Riccardo Magi e Giulio Manfredi, dirigente dell’Ass. radicale Adelaide Aglietta, in una lettera inviata oggi al presidente dell’Anac Raffaele Cantone.

“Il prossimo 23 giugno – si legge nella lettera – sarà passato un anno dall’entrata in vigore del Decreto legislativo del 25 maggio 2016, n. 97 Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicita’ e trasparenza. Chi le scrive ha potuto constatare concretamente l’efficacia del Suo intervento in materia”, “solamente grazie alla sua nota al Responsabile Trasparenza e Anticorruzione della Regione Piemonte – ricordano i Radicali – sono stati pubblicati sul sito web, ai sensi dell’art. 18 del D. lgs. n. 33/2013, i dati sugli incentivi corrisposti ai dipendenti regionali impegnati nella realizzazione della Sede Unica della Regione Piemonte; ci sono voluti quasi quattro anni dall’entrata in vigore della legge e 443 giorni dall’accesso civico presentato da noi radicali. È proprio la consapevolezza dell’importanza della funzione di controllo e vigilanza dell’ANAC che ci spinge a segnalarle una palese inadeguatezza riscontrabile sul sito istituzionale dell’Autorità”, scrivono Magi e Manfredi, ricordando che 5 ottobre 2016 un comunicato dell’Anac annunciava la “sospensione della piattaforma web ‘Campagna trasparenza’, utilizzata dall’Autorità per acquisire  segnalazioni in materia di trasparenza, in attesa che decorressero i sei mesi di tempo (dal 23 giugno 2016 al 23 dicembre 2016) concessi alle amministrazioni per adeguarsi alle disposizioni del decreto legislativo”. Sulla base dello stesso comunicato – continua la lettera – “fino ad oggi il cittadino ha potuto segnalare all’Autorità solamente 
inadempienze relative a obblighi di pubblicazione non modificati dal d.lgs. 97/2016, e ha potuto farlo solamente se dotato di posta certificata. Sono passati ormai sei mesi dal 23 dicembre e più di dieci mesi dal Suo comunicato del 5 ottobre. Riteniamo sia venuto il momento di ripristinare la piattaforma web “Campagna trasparenza”, al fine di consentire all’Anac di recepire le segnalazioni inerenti gli obblighi di pubblicazione previsti dal D.lgs. 33/2013 come modificato ed integrato dal D.lgs. 97/2016. Riteniamo, altresì, che tali segnalazioni non possono passare dalla porta strettissima rappresentata dalla posta certificata, tenendo presente che la stragrande maggioranza dei cittadini non ha a disposizione la PEC e una grande minoranza di cittadini non ha ancora accesso allo strumento informatico. Proprio per onorare degnamente il primo anno di vita di una normativa il cui scopo è di avvicinare il più possibile il cittadino alle istituzioni, poste su un piano di parità e di collaborazione, è necessario ed urgente che Lei intervenga per completare l’aggiornamento del sito istituzionale dell’Autorità anche sul fronte trasparenza”, concludono i Radicali.

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