Morte indipendentista sardo: 10 giorni fa noi davanti a Tribunale per chiedere accertamento incompatibilità con carcere. Sua morte è sconfitta dello Stato.

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani

Appena 10 giorni fa, come Radicali Italiani con i compagni dell’Associazione Radicali Sardi, eravamo davanti al palazzo di giustizia di Cagliari per sostenere la richiesta della famiglia e del legale di Salvatore Doddore Meloni, 74 enne in sciopero della fame da oltre 60 giorni, di accertare l’incompatibilità del suo stato di salute con il regime carcerario e di concedergli quindi gli arresti domiciliari. Richiesta caduta nel vuoto. La sua morte segna l’ennesima sconfitta di uno Stato incapace di tutelare i diritti costituzionali dei cittadini e in particolare delle persone più fragili, come chi è privato della libertà personale. E’ proprio nelle nostre carceri che, come da sempre denunciato dai radicali e da Marco Pannella e Rita Bernardini in particolare, si rispecchia in modo più drammatico la crisi dello Stato di Diritto. Crisi aggravata dal populismo penale che le forze politiche cavalcano per inseguire un consenso facile a scapito di diritti fondamentali, come conferma anche il pessimo testo sul reato di tortura appena approvato.

Roma, 5 luglio 2017

#LiberidalDebito
#SostieniciNelTempo
#RadicalCannabisClub
#EroStraniero
#Parliamone!
#PiùEuropa

Mettiti in contatto con noi

 
Avendo letto l'informativa sul trattamento dei dati personali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ricevi aggiornamenti su campagne, iniziative, eventi

DIFFONDI LA CAMPAGNA