Concorrenza/Tpl, Magi-Lipparini (Radicali): “Gare per migliorare servizio. Bene Sala a Milano, a Roma avanti con referendum Radicale contro il monopolio”

Dichiarazione di Riccardo Magi, segretario di Radicali Italiani, e Lorenzo Lipparini, Assessore a Partecipazione e cittadinanza attiva del Comune di Milano, radicale

“Il dibattito sul modello di gestione del trasporto pubblico locale è ormai a tutti gli effetti un argomento nazionale, e non solo per l’ennesimo sciopero in corso oggi”, lo dichiarano in una nota congiunta il segretario di Radicali Italiani, Riccardo Magi, e Lorenzo Lipparini, assessore alla Partecipazione e cittadinanza attiva del Comune di Milano, con delega alla qualità dei servizi pubblici.

“A Milano infatti accogliamo con grande favore il dibattito che si è aperto sull’ipotesi di affidamento del servizio tramite gara e l’auspicio del sindaco Sala affinché il Consiglio comunale si faccia carico della discussione.
Scenario ben diverso da quello della Capitale, dove la sindaca Raggi ha già fatto trapelare l’intenzioni di voler rinnovare l’affidamento diretto ad Atac: azienda tecnicamente fallita i cui debiti gravano su tutti i contribuenti italiani. Ecco perché proprio in queste ore stiamo rafforzando, con una mobilitazione straordinaria nel weekend, la raccolta firme sul referendum cittadino promosso da Radicali Italiani per la messa a gara del tpl di Roma nel 2019, così da rompere il monopolio disastroso dell’azienda comunale. Un’iniziativa che nel weekend vedrà con noi ai banchetti referendari anche Emma Bonino e Marco Cappato”.

“Come Radicali – continuano Magi e Lipparini – riteniamo indispensabile individuare un modello di gestione in grado di offrire ai cittadini un servizio efficiente, che eviti squilibri finanziari agli enti locali e crei spazio per le imprese per competere anche a livello internazionale, generando opportunità di lavoro.
Anche l’Antitrust, nella sua ultima indagine sul Tpl, ha indicato come le gare siano lo strumento migliore per tutelare i diritti cittadini in un settore, come quello della mobilità, che incide fortemente sulla qualità della vita nelle nostre città.

La concorrenza non indebolisce il soggetto pubblico. Al contrario, lo rafforza: liberandolo dalle clientele e restituendo all’amministrazione comunale il compito di programmare strategicamente il servizio, sulla base delle esigenze degli utenti, ed esercitare un controllo reale su chi lo eroga e che sarebbe selezionato tramite gara europea.
Solo attraverso un regime di concorrenza infatti si può tutelare la qualità del servizio: unico bene comune che interessa ai cittadini”, concludono.

Roma/Milano, 6 luglio 2017

Tag:,

POST COLLEGATI

#LibertàTerapeutica
#SostieniciNelTempo
#RadicalCannabisClub
#EroStraniero
#Parliamone!
#EuropeFirst

Mettiti in contatto con noi

 
Avendo letto l'informativa sul trattamento dei dati personali

Iscriviti alla nostra Newsletter

Ricevi aggiornamenti su campagne, iniziative, eventi

DIFFONDI LA CAMPAGNA