La mozione generale approvata dal Comitato Nazionale 14-16 luglio 2017

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, riunito a Roma dal 14 al 16 luglio 2017,  udite le relazioni del segretario e del tesoriere, le approva.

Il Comitato sottolinea la centralità assunta nel dibattito italiano ed europeo del fenomeno dell’immigrazione, e riconosce dunque nella campagna di mobilitazione popolare “Ero Straniero – L’umanità che fa bene” la più credibile risposta politica, istituzionale e di governo del fenomeno. Grazie all’impulso di Radicali Italiani, l’iniziativa ha raccolto il sostegno di un ampio e articolato campo di organizzazioni, che si oppone alle derive populiste, alle menzogne e alle imposture di chi specula sulla paura e sul disagio sociale.

Il Comitato saluta il forte segnale di attenzione rivolto da Papa Francesco alla campagna, ricordando che già in passato il mondo cattolico si è unito ad alcune battaglie degli “anticlericali Radicali”: due fronti opposti sui temi delle libertà personali, dell’autodeterminazione, della procreazione consapevole e del fine vita, che invece sull’accoglienza e l’inclusione dei migranti trovano il coraggio di sfidare insieme il senso comune per una società aperta, sicura e umana.

Il Comitato rileva che la campagna referendaria Mobilitiamo Roma è riuscita ad affermarsi, nonostante gli ostacoli normativi e burocratici alla partecipazione popolare – rispetto ai quali la giunta Raggi non ha introdotto alcuna innovazione nei regolamenti e nella prassi – e ha dimostrato un valore che non si limita all’ambito locale, ma che è pienamente nazionale.

La concorrenza non indebolisce il soggetto pubblico, ma lo rafforza, liberandolo dalle clientele e restituendo all’amministrazione comunale il compito di programmare strategicamente il servizio, in base alle esigenze degli utenti, ed esercitando un controllo reale su chi lo eroga.

Il Comitato fa appello alla mobilitazione straordinaria permanente fino al termine della campagna, per raggiungere il risultato delle 30mila firme e portare al voto referendario 2 milioni di cittadini romani sui temi della concorrenza, della spesa pubblica e della qualità dei servizi.

Il Comitato rivolge a tutte le forze politiche un invito a mobilitarsi nella raccolta delle firme, per conquistare alla città e al paese l’appuntamento referendario.


ll comitato invita in particolare il segretario del partito democratico a non sprecare questa occasione per compiere una scelta netta a favore del mercato, della concorrenza e della qualità dei servizi pubblici, impegnando se stesso e il partito democratico nella mobilitazione necessaria per raggiungere l’obiettivo delle 29.000 firme, rompendo così ogni continuità anche con le pratiche clientelari del suo stesso partito a Roma.

Il Comitato, nella convinzione che occorra reagire al logoramento e all’attacco quotidiano alle istituzioni europee che vede come unico esito il ritorno a pericolosi nazionalismi,  ribadisce come non ci sia alcun futuro di pace, diritto e benessere per l’Italia fuori dall’Europa, e, al tempo stesso, non ci sia nemmeno futuro per l’Europa senza un’Italia che contribuisca alla riforma e al rilancio del processo di integrazione.

Ritiene centrale, in questa direzione, la “convenzione europeista” di metà settembre promossa da Radicali italiani con Emma Bonino, Marco Cappato e Benedetto Della Vedova,  aperta a personalità e a tutte le realtà politiche e associative, per chiamare a raccolta chi condivide con noi Radicali l’obiettivo di rilanciare il progetto federalista europeo, considerandolo il principale spartiacque dell’attuale e futuro scontro politico.

Il Comitato saluta con grande soddisfazione il via libera dato dalla Camera dei Deputati alle firme raccolte sulla legge popolare per la legalizzazione della cannabis. E’ il primo successo di una campagna straordinaria, condotta assieme all’Associazione Coscioni e alle organizzazioni che hanno condiviso questa impresa, con il sostegno di personalità come Vasco Rossi, Roberto Saviano e tanti altri. Rivolge per questo un ringraziamento ai compagni radicali e a tutti coloro che hanno dedicato il proprio tempo a raccogliere le firme e a sbrigare tutte quelle operazioni che una burocrazia inutilmente punitiva – nel 2017, nell’era del digitale – impone a chi voglia promuovere leggi popolari e referendum: le sole armi a disposizione dei cittadini di fronte a un Parlamento che, in particolare sui diritti e le libertà civili, troppo spesso decide di non decidere.

Sul tema della praticabilità degli strumenti di partecipazione e dei diritti politici dei cittadini, il Comitato denuncia la reiterata violazione da parte della Regione Lombardia della sua stessa legge sui diritti di partecipazione popolare in relazione alla mancata discussione delle due proposte di legge sul biotestamento e la cannabis terapeutica sottoscritta da quattordicimila cittadini lombardi.

Individua nella proposta di legge di iniziativa popolare sulla “Sovranità del cittadino” lo strumento da attivare, a partire dal prossimo mese di settembre, affiancandolo alle iniziative popolari in corso.   

Il comitato denuncia il populismo penale, che ha ispirato la riforma del processo penale riducendo le garanzie degli imputati e tradendo il diritto dei cittadini ad un giusto processo. Sottolinea con preoccupazione, inoltre, la scelta del Governo di estendere la confisca agli imputati di corruzione.

Il comitato si felicita per la ripresa di buone condizioni di salute di Rita Bernardini e la ringrazia per il lavoro svolto e che confida continuerà a svolgere perchè nel paese le carceri e la giustizia in generale divengano ciò che devono essere, e riguardo al quale ha ottenuto importanti riconoscimenti e consensi in sedi istituzionali

Il Comitato esprime gratitudine e sostegno a Marco Cappato per la sua campagna nonviolenta e di disobbedienza civile per uno Stato che non neghi ai cittadini diritti e libertà di scelta sulla propria vita. Aiutando Dj Fabo ad affermare la sua volontà e autodenuciandosi alle autorità giudiziarie, Cappato ha permesso di aprire finalmente un dibattito pubblico nel paese sul fine vita, smascherando l’ignavia del Parlamento. Se l’Italia avrà una legge sul biostamento sarà soprattutto grazie alle lotte nonviolente e alle disobbedienze civili radicali: quelle che Beppe Grillo – nonostante il ruolo positivo giocato dai parlamentari del movimento cinque stelle per l’approvazione del testamento biologico alla camera – bolla come “disgrazie” e che continueremo a portare avanti insieme per affermare la libertà di scelta dei cittadini, fino alla fine.

Il Comitato saluta la rielezione a sindaco di Parma di Federico Pizzarotti, esempio di capacità di governo e senso delle istituzioni. Rivendica come Radicali italiani sia stato l’unico movimento politico a sostenere la sua rielezione a sindaco anche con la candidatura di successo di Marco Maria Freddi, dirigente di Radicali italiani, eletto nella lista Effetto Parma, a cui il Comitato rinnova il proprio sostegno nell’azione amministrativa dei prossimi anni.

Il comitato evidenzia il momento di grande vitalità attraversato da Radicali Italiani, che grazie alle iniziative in corso ha visto l’arrivo di nuovi volontari e sostenitori, nonché la nascita di nuove associazioni di iscritti su tutto il territorio italiano.

Il Comitato ricorda con commozione i compagni Claudia Sterzi e Raffaele Fortino, recentemente e prematuramente scomparsi.

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