Radicali, Torino: “Assessore Pisano condivide nostra proposta su misurazione qualità dei servizi” – ANALISI

Assai critica la situazione delle società partecipate

Valerio Federico e Igor Boni (Direzione nazionale di Radicali Italiani) hanno incontrato l’Assessora Paola Pisano (che ha la delega alla partecipazione per il Comune di Torino) per presentare l’iniziativa di Radicali Italiani che propone alle amministrazioni delle medie e grandi città un intervento concreto che porti alla misurazione della qualità dei servizi erogati dalla Città e dalle loro società partecipate.
All’Assessora è stata consegnata una bozza di delibera che propone la creazione del “Portale unico sulla qualità dei servizi” per rendere disponibili i dati sulla qualità dei servizi erogati. Durante la conferenza stampa successiva all’incontro i due esponenti radicali hanno presentato il risultato di un monitoraggio realizzato a carico di alcune delle più importanti società partecipate del Comune che evidenzia gravi criticità.

Dichiarazione di Valerio Federico:

“Con la delibera di Radicali Italiani proposta alla Giunta Appendino proponiamo la sistematica misurazione della qualità dei servizi erogati dal Comune e dalle sue società controllate. Un portale che per ogni servizio informi sulla qualità effettiva e percepita dai cittadini, fornisca un monitoraggio trimestrale sull’andamento economico-finanziario delle società partecipate, indichi le azioni correttive attuate dall’amministrazione con le relative tempistiche.
Se il cittadino non partecipa e non conosce non può valutare l’amministrazione comunale e il rendimento delle società pubbliche; confrontare le misurazioni di qualità vuol dire superare la politica delle promesse e dei proclami, mettendo chi amministra di fronte alle proprie responsabilità.
L’Assessora si è impegnata a recepire la nostra delibera allineandola con la situazione torinese e gli obiettivi della Giunta, che su questi temi ha valutato essere sostanzialmente coincidenti con i nostri.
Se in merito ai servizi erogati direttamente dal Comune molti dati sono già disponibili e la situazione è incoraggiante, rispetto alla pubblicazione di alcuni dati di qualità delle principali società partecipate la situazione è invece perlomeno critica”.

Torino, 7 settembre 2017

 

MONITORAGGIO COMUNE DI TORINO – Società partecipate:

Informazioni pubblicate A.F.C. Torino S.p.A. (Servizi cimiteriali) 5T S.r.l. (Infomobilità) CAAT S.c.p.A. (Centro Agro Alimentare) INFRA.TO S.r.l. (Infrastrutture per la mobilità) SMAT S.p.A. (Società Metropolitana Acque) SORIS S.p.A. (Società riscossioni) AMIAT S.p.A. (Azienda Multiservizi Igiene Ambientale) Farmacie Comunali Torino S.p.A.
Carta dei servizi e standard di qualità NO NO NO NO SI’ NO NO (10) SI’
Costi contabilizzati NO NO (2) NO NO NO NO (7) NO NO
Piano indicatori e risultati attesi di bilancio NO NO (3) NO NO NO NO (8) NO NO
Indicatore di tempestività dei pagamenti SI’ NO NO (4) NO NO (5) SI’ NO NO
Indagini sulla soddisfazione degli utenti (1) NO NO NO NO SI’ (6) (9) NO NO
Misurazioni qualità effettiva dei servizi (1) NO NO NO NO SI’ NO NO (11) NO
Bilancio 2016 SI’ SI’ NO NO SI’ SI’ NO SI’
  1. “NO” quando le indagini o le misurazioni non vengono effettuate né dalla società né dal Comune
  2. Per la società l’adempimento è “non applicabile”
  3. Ibid.
  4. La società riporta che “Tutti i pagamenti sono effettuati secondo i termini contrattuali – Per le modalità di pagamento si rinvia ai singoli contratti”
  5. La società riporta che “Tutti gli ordinativi di pagamento, relativi ai fornitori, sono evasi entro la data di scadenza contrattuale, in presenza di tutte le formalità prodromiche necessarie al processamento dei pagamenti medesimi”
  6. L’unica indagine disponibile (2016) si trova nel sito ato3torinese.it
  7. La società non considera l’adempimento previsto
  8. La società non considera l’adempimento applicabile
  9. Indagine inapplicabile alla società
  10. pubblicata edizione 2014 – Dal dicembre 2014 Amiat è una controllata del Gruppo IREN, nel bilancio di sostenibilità 2016 di IREN sono presenti alcuni indicatori di qualità per l’area di Torino
  11. si legge che i monitoraggi sono svolti su indicazione della città di Torino mediante l’uso di 20 indicatori. I risultati non vengono pubblicati

 

MONITORAGGIO sito istituzionale Comune di Torino:

Carta dei servizi e standard di qualità:                        SI’ (per molti servizi erogati direttamente)

Misurazioni di qualità effettiva sui servizi erogati direttamente dal Comune:    SI’ (per alcuni servizi erogati direttamente, contenute nelle carte dei servizi pubblicate)

Costi contabilizzati dei servizi 2016:                        NO (presenti fino al 2015)

Indagini sulla soddisfazione degli utenti:                    SI’ (per molti servizi erogati direttamente)

Risultati delle indagini sulla soddisfazione degli utenti rispetto alla qualità dei servizi in rete e statistiche di utilizzo:                                            NO (allegato vuoto)

 

Riferimenti legislativi:

  • Carta dei servizi e standard di qualità: direttiva PCM 27 gennaio 1994, articolo 2, comma 461 legge 244/2007, articolo 32, comma 1 decreto legislativo 33/2013 (modificato dal decreto legislativo 97/2016), delibera ANAC 1310 28 dicembre 2016
  • Costi contabilizzati: articolo 32, comma 2, lettera a) e articolo 10, comma 5 decreto legislativo 33/2013
  • Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio: articoli 19 e 22 decreto legislativo 91/2011, articolo 18-bis decreto legislativo 118/2011, articolo 29 decreto legislativo 33/2013 (modificato dal decreto legislativo 97/2016)
  • Indicatore di tempestività dei pagamenti: articolo 33 decreto legislativo 33/2013 (modificato dalla legge 89/2014, articolo 8, comma 1)
  • Indagini sulla soddisfazione degli utenti: la misurazione della soddisfazione degli utenti è prevista dal TUEL (Legge 213/2012) ma l’obbligo di pubblicazione (lettera n, articolo 35 decreto legislativo 33/2013) è stato soppresso dal decreto legislativo 97/2016, direttiva PCM 24 marzo 2004, legge 124/2015 (consultazione dei cittadini sulla qualità), articolo 7 decreto legislativo 82/2005 (aggiornato al decreto legislativo 179/2016) sui servizi in rete
  • Misurazioni di qualità effettiva: direttiva PCM 27 gennaio 1994, manuale tecnico “Barometro della qualità effettiva dei servizi pubblici” PCM marzo 2010, legge 124/2015 (indicatori di efficienza)
  • Bilancio annuale: articolo 29, comma 1 decreto legislativo 33/2013 (sostituito dalla legge 89/2014, articolo 8, comma 1, modificato dal decreto legislativo 97/2016, articolo 25)
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