La mozione generale approvata dal Comitato nazionale di Radicali Italiani

QUI la mozione particolare

Di seguito il testo della Mozione generale approvata dal Comitato nazionale di Radicali Italiani con 23 voti favorevoli, 2 contrari, 2 astenuti.

Il Comitato Nazionale di Radicali Italiani, riunito a Milano dal 6 all’8 ottobre 2017,

rileva che negli ultimi mesi il racconto sull’immigrazione si è progressivamente modificato, grazie a una massiccia campagna politica e mediatica che rischia di acquisire settori sempre più ampi della cittadinanza alla retorica dell’emergenza e dell’invasione. Sottolinea che l’iniziativa di mobilitazione popolare “Ero Straniero – L’umanità che fa bene” costituisce, in questo contesto, l’unica risposta politica organica, istituzionale e di governo del fenomeno per opporsi alla dilagante deriva populista, e ribadisce quindi la crucialità della campagna, che in questi giorni vive la sua fase decisiva. Il Comitato fa quindi appello alla mobilitazione straordinaria fino al termine della campagna, per raggiungere e superare il risultato delle 50mila sottoscrizioni valide.

Il Comitato sostiene il digiuno promosso da Luigi Manconi e da Radicali Italiani per chiedere l’approvazione della riforma della legge sulla cittadinanza, iniziativa a cui in questi giorni hanno aderito oltre 750 cittadini insieme a parlamentari e membri del Governo.

Il Comitato rivendica l’importante successo della campagna referendaria “Mobilitiamo Roma”, che per la prima volta dall’istituzione di Roma Capitale è riuscita a convocare, raccogliendo 33mila firme, un referendum cittadino nella capitale, rendendo popolare il tema centrale della concorrenza nell’erogazione dei servizi pubblici. Impegna gli organi dirigenti a difendere quanto acquisito, garantendo il diritto di voto referendario.

Il Comitato rileva che entrambe le campagne sono state intraprese nonostante il sabotaggio nei confronti degli strumenti di iniziativa popolare, gravemente penalizzati e spesso del tutto svuotati dall’impossibilità di raccogliere le sottoscrizioni con strumenti telematici e da norme medievali sull’autentica delle firme. Su questo tema, il Comitato individua nella proposta di legge di iniziativa popolare sulla “Sovranità del cittadino” lo strumento necessario a garantire il pieno esercizio del diritto alla partecipazione.

Il Comitato ribadisce la convinzione che sia prioritario rilanciare il progetto di federazione europea per fronteggiare il ritorno a pericolosi nazionalismi e sovranismi, perché non può esistere alcun futuro di pace, diritto e benessere per l’Europa senza un’Italia che contribuisca alla riforma e al rilancio del processo di integrazione.

In quest’ottica, Radicali italiani, inseime a Emma Bonino, dà appuntamento alla convention federalista europea di fine ottobre, da preparare con il sostegno e la partecipazione dei promotori dell’iniziativa Forza Europa e dei movimenti federalisti europei, per presentare a partire da tale appuntamento un’offerta politica ed elettorale aperta che ponga al centro del dibattito delle prossime elezioni le istanze europeiste, democratiche e radicali. Alla “convenzione europeista” hanno annunciato la loro partecipazione Roberto Saviano, Guy Verhofstadt, Enrico Letta, Romano Prodi, Giuliano Pisapia, Carlo Calenda, Mario Giro Olivier Dupuis, Pier Virgilio Dastoli e Sandro Gozi.

Il Comitato rileva che la frettolosa modifica delle regole posta in essere nell’imminenza delle consultazioni elettorali nazionali, dettata perlopiù dall’esigenza di perseguire interessi particolari dei partiti, insieme all’irragionevolezza delle norme per la raccolta delle firme, discriminatorie nei confronti delle forze politiche non presenti in parlamento, se confermata provocherebbe un ulteriore deficit di democrazia. Fa quindi propria la lettera inviata da Radicali Italiani ai parlamentari e al Presidente della Repubblica, così come l’iniziativa nonviolenta di Mario Staderini.

Il Comitato sostiene con convinzione la X Marcia Internazionale per Libertà dei Popoli e delle Minoranze Oppresse, che si terrà sabato 21 ottobre a Roma, e invita i suoi iscritti a prendervi parte.

Il Comitato fa appello a tutti gli iscritti affinché con la loro partecipazione diano un contributo determinante alla riuscita del XVI congresso di Radicali italiani che si terrà a Roma dal 29 ottobre al 1 novembre, in una fase cruciale per la crescita del movimento e il perseguimento dei suoi obiettivi.

Riccardo Magi
Michele Capano

Milano, 08 ottobre 2017

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