Immigrazione, Radicali auditi in Commissione Pari Opportunità e Diritti sul sostegno di Torino alla Carta di Palermo

“La Sindaca Appendino segua l’impegno del Consiglio Comunale e assuma posizione inequivocabile contro le politiche del Governo”

Dichiarazione di Silvja Manzi, tesoriere di Radicali italiani, e Igor Boni, coordinatore Associazione radicale Adelaide Aglietta:

«Ringraziamo il Consiglio Comunale di Torino, la capogruppo Eleonora Artesio, promotrice della Mozione, e la Giunta che ha fatto proprie le istanze della Carta di Palermo (Mozione di Adesione alla Carta di Palermo, approvata il 9 aprile 2018)
Questa presa di posizione si inserisce pienamente nelle iniziative che abbiamo assunto con Radicali italiani e con Emma Bonino, prima, con il progetto di legge di iniziativa popolare “Ero Straniero” che giace in Parlamento in attesa di essere discusso; oggi, con l’iniziativa “Welcoming Europe” che vuole portare il tema delle migrazioni sul tavolo della Commissione europea.

Appare però enorme la contraddizione tra questa posizione della Giunta 5Stelle torinese e la posizione del Governo italiano che sullo stop alle migrazioni a qualsiasi costo ha costruito il suo consenso. Un costo fatto di morti annegati, che oggi non possono essere salvati, di torture e violenze nel lager libici, di sequestrati su una nave della marina italiana utilizzati come arma di vergognoso ricatto nei confronti degli altri Paesi europei.

La Carta di Palermo, che nega il valore dei confini, che rivendica il diritto alla mobilità delle persone, diritto a poter partire e a poter arrivare, rappresenta un approccio diametralmente opposto a quello che l’Italia sta attuando.

Infine, dato che il documento “impegna” la Sindaca Appendino a promuovere e diffondere i principi della Carta di Palermo occorre una presa di posizione inequivocabile contro le politiche che il Governo sta portando avanti, almeno sul tema dei migranti.»

12 settembre 2018

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