Dl Sicurezza, Magi: L’antidoto è la legge popolare per superare la Bossi-Fini. A Fico richiesta la calendarizzazione

“Mentre si fanno sempre più insistenti le voci sull’intenzione del governo di porre la fiducia sul dl sicurezza e immigrazione al Senato, diventa ancora più urgente che il Parlamento discuta la legge di iniziativa popolare Ero straniero per superare la Bossi Fini, che al decreto di Salvini rappresenta un vero e proprio antidoto. Per questo oggi, insieme agli altri promotori, come Radicali italiani abbiamo incontrato il presidente della Camera Roberto Fico per chiedergli un impegno a calendarizzare questa legge popolare che abbiamo depositato un anno fa alla Camera con le firme di 90mila cittadini”, lo dichiara Riccardo Magi, deputato radicale di + Europa.
“Con la nostra proposta puntiamo sulla necessità di regolarizzare le persone integrate e che hanno disponibilità di un lavoro o una famiglia, visto che col dl sicurezza aumenteranno gli irregolari e Salvini stesso ha ammesso che ci vorrebbero 80 anni per rimpatriare i presunti 500.000 presenti ora in Italia. Chi si trova già nel nostro Paese e ha trovato un datore di lavoro disposto ad assumerlo, deve poter essere assunto. Bisogna togliere le persone dalla strada, dalla marginalità, dal lavoro nero: così si crea sicurezza. Non riducendo ulteriormente ogni possibilità di integrazione e ampliando la zona grigia della clandestinità, come fa il decreto di Salvini che per questo andrebbe chiamato “dl insicurezza“.

Ringraziamo Fico per la disponibilità e l’attenzione dimostrata. Continueremo a batterci perché la legge “Ero straniero” passi all’esame della Camera anche per rispettare gli strumenti di iniziativa popolare previsti dalla Costituzione”, conclude.

Mettiti in contatto con noi

 

DIFFONDI LA CAMPAGNA