ICI Chiesa Cattolica, Radicali Italiani: una vittoria Radicale, adesso riforma dell’8×1000

Dichiarazione di Silvja Manzi, segretaria Radicali italiani

La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE) sull’illegale esenzione ICI degli immobili della Chiesa Cattolica è una vittoria radicale, cui va dato merito principalmente alla perseveranza di Maurizio Turco.

Una vittoria della laicità contro il clericalismo di Stato che ora deve vedere un nuovo passo avanti. È il momento di riformare finalmente la legge sull’ 8×1000; un inammissibile bluff che consente alla Chiesa Cattolica di incassare anche i soldi di chi non attua alcuna scelta nella dichiarazione dei redditi.

Con l’attuale normativa, infatti, chi non appone la propria firma e non esprime quindi alcuna preferenza, vede i propri soldi distribuiti in proporzione a chi ha compiuto la scelta. I dati ufficiali ci dicono che l’80% del gettito va alla Chiesa cattolica nonostante solo il 35% dei contribuenti abbia indicato la Chiesa come destinatario.

Nel 2018 la Chiesa cattolica ha incassato 1 miliardo di euro, di questi ben oltre mezzo miliardo deriva da una redistribuzione truffaldina.

In queste settimane in cui si discute animatamente di come e dove reperire risorse necessarie a evitare il collasso del Paese è incredibile che nessuno, tranne i Radicali, chieda l’immediata riforma della legge affinché le confessioni religiose ricevano i soldi solo da chi esprime la scelta.

6 novembre 2018

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