SÌ TAV. Radicali alla manifestazione di Torino con le bandiere europee e con un po’ d’amarezza

Manzi e Boni: “Finalmente in piazza quelli del SÌ”

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Dichiarazione di Silvja Manzi (Segretaria di Radicali Italiani) e Igor Boni (Coordinatore Associazione radicale Adelaide Aglietta):

“Sono settimane che chiediamo alla città di organizzare tutti insieme un momento di mobilitazione di piazza per far vedere che esistono e sono numerosi quelli del SÌ: SÌ alla TAV, SÌ al Terzo Valico, SÌ alla seconda linea della Metro, SÌ al completamento dell’Asti-Cuneo.

Quindi domani ci saremo; ma ci saremo con l’amaro in bocca. L’amaro di chi da più di 15 anni sostiene la necessità di realizzare la Torino-Lione, con la lungimiranza che si ebbe nel 1857 quando partirono i lavori del Traforo del Fréjus, un’opera eccezionale per quel tempo, realizzata in meno di 15 anni, e non si poteva immaginare il livello di sviluppo dei trasporti nei 150 anni successivi.

L’amarezza, anche, di vedere che si impone l’assenza di bandiere di partito. Per quanto ci riguarda le nostre bandiere radicali, che sono simbolo delle libertà civili, delle libertà economiche, del federalismo europeo, potrebbero a ragione sventolare in questa occasione.

Verrebbe da chiedere dove erano i tanti che oggi si stracciano le vesti quando c’era chi, con le proprie bandiere, lottava e non aveva al fianco la cosiddetta società civile.

Ma oggi non è tempo di polemica. Noi ci saremo e porteremo le bandiere europee come simbolo di futuro contro chi vuole chiudere confini, ergere muri e cancellare le grandi opere di trasporto e comunicazione che sono il modo migliore per costruire un tessuto di connessione e di scambi con le altre regioni d’Europa.

Ci saremo con i nostri banchetti per chiedere ai cittadini della Città Metropolitana di Torino di firmare la richiesta di referendum consultivo sulla TAV perché la partecipazione non si invoca, si fa.”

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