Legittima difesa: giocano ancora sulla paura

Su detenzione armi dimostrino di avere sotto controllo la situazione attuale.

“Quale allarme sicurezza se i furti in casa sono in calo? Quale necessità di estendere i confini della legittima difesa se con difficoltà lo stesso Ministero dell’Interno riesce a tenere traccia di tutte le armi presenti nelle case degli italiani a scopo sportivo o di legittima difesa? Spararla grossa (è il caso di dirlo) per rastrellare consensi sulla percezione distorta dei cittadini è troppo semplice. Meno facile e popolare, ma più competente a un Governo, è leggere i fenomeni e dare risposte di Diritto e giustizia. Se il monopolio della forza è in mano allo Stato un motivo ci sarà: la politica dei pistoleri ha perso in partenza e dimostra che la loro idea di Stato non è all’altezza di difendere i cittadini.”

Così Antonella Soldo, tesoriera di Radicali Italiani.

“Nessuna trasparenza sull’export di armi belliche, ancora meno trasparenza sulle armi messe in mano agli italiani: il Governo, e primo tra tutti il Viminale, dimostri di saper dare risposte sulla situazione attuale, lasciando perdere la lobby dello sparo con la quale il titolare degli interni Salvini ha dimostrato particolare affinità nei mesi passati. Noi non ci fermeremo – conclude l’esponente radicale – e andremo in fondo a una questione di rispetto dello Stato di Diritto e di conoscenza.”

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