Invito al coraggio e sostegno alla Guarda Costiera italiana nel giorno dell’anniversario oggi alle 18 al Viminale

Oggi, 20 luglio, è il 153° anniversario della fondazione della Guardia Costiera italiana. Dalle parole pronunciate in più di una occasione nei giorni scorsi dai vertici del corpo è emerso lo stesso “senso di impotenza” rispetto a quanto sta accadendo nel Mediterraneo che tutti noi stiamo provando. Impotenza che però non ha impedito alla nostra guardia costiera, il 13 luglio scorso, di spezzare l’immobilismo imposto e intervenire prontamente a salvare le persone che si trovavano in pericolo a largo di Linosa. Anche per esprimere vicinanza e sostegno a quelle donne e quegli uomini in divisa da sempre votati a salvare vite in mare, per il terzo giorno vogliamo ritrovarci insieme per proseguire il presidio nonviolento davanti al ministero dell’interno. Lo faremo ancora con le mani tinte di rosso per denunciare che non è mai stato così pericoloso attraversare il Mediterraneo come lo è ora. Appuntamento quindi alle 18 davanti al Teatro dell’Opera, per spostarci da lì di nuovo sotto il Viminale per continuare a chiedere conto al ministro dell’Interno dell’operato della guardia costiera libica supportata, da oltre un anno, da fondi, mezzi e uomini italiani. Vogliamo conoscere la verità sui naufragi che si susseguono senza sosta e che ne è delle persone intercettate in mare e riportate nei centri di detenzione. Josefa, l’unica superstite del naufragio di pochi giorni fa, potrà presto raccontarci cos’è accaduto quel giorno perché donne e uomini volenterosi, nel rispetto dello spirito umanitario del soccorso, sono riusciti a salvarla. Saremo lì per ricordarlo. Invitiamo ognuno di voi a venire senza altra bandiera, simbolo, appartenenza che il ritrovarsi nel non potere e volere essere complici di questa strage di stato.

POST COLLEGATI

Mettiti in contatto con noi

 

DIFFONDI LA CAMPAGNA