Immigrazione
slidersito

Ero Straniero – l’umanità che fa bene

I NUMERI

90.000

Le firme raccolte in 6 mesi

4.000

I banchetti allestiti in tutta Italia

150

I sindaci che hanno aderito alla campagna

Il 27 ottobre scorso si è chiusa con un grande successo la raccolta di firme della campagna “Ero straniero – L’umanità che fa bene”. Oltre 90.000 le firme raccolte nei sei mesi a disposizione, e consegnate alla Camera dei deputati, a sostegno della legge di iniziativa popolare per cambiare politiche sull’immigrazione e superare la Bossi-Fini.

Guarda QUI il video della consegna delle firme

Guarda QUI il video di Emma Bonino ospite a Piazza Pulita

La campagna è stata lanciata ufficialmente il 12 aprile in una conferenza stampa al Senato da Emma Bonino e dalle altre organizzazioni che, insieme a Radicali Italiani, sono promotrici della legge di iniziativa popolare: Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerose organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas Italiana, Fondazione Migrantes Comunità di Sant’Egidio e tante associazioni locali.

Leggi la legge di iniziativa popolare definitiva pubblicata dalla Camera o la sintesi

Nei sei mesi di campagna sono stati allestiti oltre 4.000 banchetti di raccolta firme in centinaia di città in tutta Italia: dai grandi centri come Roma, Milano, Bergamo, Torino, Cagliari, Caserta, Napoli, Foggia, Bari, Firenze e Venezia, in cui si è raccolto il numero maggiore di firme, ai piccoli comuni che hanno dato un contributo importante grazie all’impegno personale di circa 150 sindaci.

Vedi le adesioni delle associazioni o la lista di sindaci che sostengono l’iniziativa

La campagna ha potuto contare sull’adesione e il supporto di centinaia di personalità e organizzazioni tra cui Fondazione Migrantes, Caritas italiana, CGIL, Altromercato, Federazione Chiese Evangeliche Italiane, Emergency, e anche di Papa Francesco, che ha più volte espresso pubblicamente il proprio sostegno alla legge di iniziativa popolare per cambiare le politiche sull’immigrazione.

Notizie, informazioni, aggiornamenti sulla campagna sono disponibili sulla pagina Facebook: www.facebook.com/lumanitachefabene

Le vignette di Sergio Staino: 1 2 3

L’immagine della campagna è stata gentilmente concessa dall’illustratore Guido Scarabottolo

 

Governance delle politiche migratorie tra lavoro e inclusione sociale. L’analisi di Radicali italiani.

Immigrati: in Italia l’8,2% della popolazione e sono decisivi per compensare la flessione degli italiani

Su 500 milioni di europei dell’Unione, solo il 6,9% è costituito da immigrati: l’Italia con una quota dell’8,2% è allineata a Germania (9,3%), Regno Unito (8,4%) e Francia (6,6%). Gli immigrati sono meno istruiti e a loro sono riservate quasi esclusivamente le mansioni meno qualificate e meno retribuite rifiutate dagli italiani, ma il loro contributo alla crescita della ricchezza nazionale è considerevole (quasi 8 punti di PIL, 100 miliardi l’anno).

Per mantenere sostanzialmente inalterata la popolazione italiana dei 15-64enni nel prossimo decennio, dal momento che gli italiani diminuiranno dal 2015 al 2025 di 1,8 milioni di unità, è necessario un aumento degli immigrati di circa 1,6 milioni di persone, con un flusso d’ingressi di 157 mila in media ogni anno. È questo il fabbisogno indispensabile per garantire l’attuale capacità produttiva del Paese e per rendere sostenibile il sistema previdenziale.

Asilo: respinto oltre il 60% delle domande, rischio irregolarità per almeno 100 mila persone

L’Italia sta diventando, con la chiusura dei confini degli altri paesi europei, sempre meno paese di transito e sempre più residenza finale dei richiedenti asilo. Con un aumento del numero delle domande di protezione e un tasso di non riconoscimento che è giunto, nei primi sei mesi del 2016, al 60% è altissimo il rischio che decine di migliaia di persone non lascino il nostro paese, ma vi rimangano pur impossibilitati a svolgere una regolare attività lavorativa, destinati al lavoro nero e allo sfruttamento.

 

Le proposte di Radicali italiani:

Superare la legge Bossi-Fini attraverso:

  • meccanismi diversificati di ingresso per lavoro, a partire dall’introduzione di un permesso di soggiorno temporaneo per ricerca di occupazione attraverso attività d’intermediazione pubbliche e private tra datori di lavoro italiani e lavoratori stranieri e dalla reintroduzione del sistema dello sponsor.
  • forme di regolarizzazione su base individuale degli stranieri irregolari – anche nel caso di richiedenti asilo diniegati – qualora sia dimostrabile l’esistenza in Italia di un’attività lavorativa o di formazione, di legami familiari, sul modello spagnolo del “radicamento”.

Riformare il sistema di accoglienza:

  • adottando unicamente il modello Sprar;
  • migliorando la qualità dei servizi attraverso meccanismi di monitoraggio efficaci;
  • investendo sul lavoro, valorizzando le forze produttive del territorio e mettendo i centri per l’impiego nelle condizioni di erogare con efficacia servizi di formazione e avviamento lavorativo attraverso appositi sportelli per l’integrazione da finanziare, a livello nazionale e regionale, ricorrendo ai fondi europei.

Introdurre canali legali e sicuri d’arrivo in Europa:

  • implementando i programmi di reinsediamento e favorendo la creazione di corridoi umanitari
  • garantendo mobilità interna a quanti giungono nel territorio europeo e chiedono protezione: lo Stato membro competente va determinato tenendo conto innanzitutto delle esigenze familiari o umanitarie del richiedente asilo garantendo il rispetto del principio dell’unità familiare e delle clausole umanitarie del regolamento di Dublino.

Leggi il dossier completo o la sintesi del dossier

 

Sconfiggere la grande bugia

Sono almeno otto i pregiudizi degli italiani riguardo l’accoglienza: dai 35 euro al giorno dati ai rifugiati, al lavoro che manca per colpa degli stranieri. Il prontuario di Radicali italiani, ideato da Emma Bonino, prova a confutare punto per punto “le grandi bugie” sui migranti:

Leggi Tutto quello che sai sugli immigrati è falso. Piccolo prontuario per un racconto (finalmente) veritiero sull’immigrazione o scarica il pdf – download the English translation

 

Vedi foto e video della marcia #20maggiosenzamuri a Milano.

Rivedi il video o sfoglia la diretta Twitter del convegno “Come vincere la sfida dell’immigrazione?” con Emma Bonino e i sindaci (20 gennaio 2017, Senato della Repubblica).

Rivedi il video o sfoglia la diretta Twitter della conferenza stampa di lancio al Senato da Emma Bonino e dalle altre organizzazioni che, insieme a Radicali Italiani, sono promotrici della legge di iniziativa popolare per superare la legge Bossi – Fini

Il Manifesto del 14.11.2017 – Evacuare subito donne e bambini

L’esposto alla Procura di Radicali italiani su accordi Governo-Libia del 15.09.2017

Il Manifesto del 13.04.2017 – «L’umanità che fa bene». Anche al M5S. Bonino si mobilita contro la Bossi-Fini

Il Manifesto del 04.01.2017 – I dati parlano chiaro: i Cie non funzionano – Di Riccardo Magi

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