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Risultati definitivi Lista Amnistia Giustizia Libertà   10 settimane 6 giorni fa

perché state facendo di tutto per rendere difficoltoso l'accesso ai commenti? esperimenti o censura?

Risultati definitivi Lista Amnistia Giustizia Libertà   11 settimane 6 giorni fa

RECCHIADIPORC sei tu un cane,affamato pure,ma gira allargo,scio'passa via,torna al canile dove stai bene.

Risultati definitivi Lista Amnistia Giustizia Libertà   11 settimane 6 giorni fa

a questo commento aggiungo: Di oggi la notizia di Berlusconi indagato per aver comprato De Gregorio nel 2006!
cioè avete capito?!?!?! nel 2006 !!!! dopo 7 anni....
come mai indagato ora?
qualcuno mi sa spiegare se questa non è giustizia politica ed a orologeria motivandolo avviameente.
Grazie.

Risultati definitivi Lista Amnistia Giustizia Libertà   11 settimane 6 giorni fa

Molti dei radicali di oggi starebbero meglio con Di Pietro & C. Garantismo per tutti, non solo per alcuni. Spostati su posizioni di estrema sinistra, si fa la fine dei partiti di quell'area: si scompare.

Risultati definitivi Lista Amnistia Giustizia Libertà   11 settimane 6 giorni fa

Le battaglie civili vanno combattute con l'arma migliore che esista: l'obiettività. Quest'ultima è decisamente mancata ai radicali in questa campagna elettorale e negli ultimi anni. La Bonino, per esempio, non si capisce bene cosa ci faccia ancora tra gente garantista come i radicali. La battaglia per la giustizia poteva essere stravinta se solo si fosse visto ciò che tutti hanno sotto gli occhi: piaccia o no, ci faccia simpatia o antipatia, sia un criminale o meno, la persona politica di Berlusconi in questi ultimi anni ha innegabilmente subito una vera e propria persecuzione giudiziaria da parte di giudici ideologizzati che non fanno altro che servire (anche inconsciamente) gli interessi dell'oligarchia economica che divora l'Italia. Negare questa evidenza è un vero affronto all'intelligenza della gente e danneggia tutti. Perché i cittadini pensano:"se un personaggio potente e ricco come Berlusconi può essere perseguitato impunemente in questo modo, figuriamoci cosa potrà accadere a noi che siamo solamente il nulla associato con nessuno".
Pannella deve riprendere in mano il partito. E' l'unico con le idee chiare ed equidistanti.

Risultati definitivi Lista Amnistia Giustizia Libertà   11 settimane 6 giorni fa

p.s.
perchè non è possibile visualizzare tutti i commenti in una sola pagina? è una sofisticata forma di censura?

Risultati definitivi Lista Amnistia Giustizia Libertà   11 settimane 6 giorni fa

è necessario un cambiamento RADICALE all'interno del Partito RADICALE. :-)

Risultati definitivi Lista Amnistia Giustizia Libertà   11 settimane 6 giorni fa

Da cosa si dimette ? Perché la cosa paradossale è proprio questa. Lui non è segretario né presidente né portavoce; ufficialmente non è un caxxo; ma di fatto decide tutto da solo e comanda tutti a bacchetta. BASTA.

Risultati definitivi Lista Amnistia Giustizia Libertà   11 settimane 6 giorni fa

Amici; a questo punto la cosa migliore è riorganizzarci tutti insieme e creare il Partito Libertario Italiano (poi gli troveremo un nome più accattivante). Su questi non si può più fare nessun affidamento. Sono tutti schiavi e ostaggi di Pannella; nessuno ha le palle per ribellarsi e mandarlo definitivamente a casa. Siamo allo 0,2%; è una cosa vergognosa e assolutamente umiliante. Diamoci da fare.

Radio Radicale: Filodiretto con Marco Pannella   11 settimane 6 giorni fa

Caro Massimo Bordin,

seguo quasi ogni mattina la Sua rubrica “Stampa e Regime”, che apprezzo moltissimo.
Da ´piemontese` mi è venuta una idea originale e sicuramente non ancora presa in considerazione per superare l´attuale crisi di governabilità.
Se anche Lei la valutasse originale, o anche soltanto curiosa, come idea, sarei felice se la leggesse per Radio.

RingraziandoLa e augurandoLe una felice prosecuzione del Suo ottimo lavoro,
Alberto Romussi

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Lettera aperta a Grillo
Come superare l´empasse governativa
Per cortesia qualcuno legga e riferisca a Grillo. È breve

Caro Grillo,

il Movimento 5 Stelle è il primo movimento politico in Italia, e di questo ne siamo tutti felici. C´è ora, però, un problema di governo. Eccolo.

Il Movimento ha chiesto i voti per “controllare” e “mandare a casa”, non – o non ancora – per “governare”.
Berlusconi è disposto a governare con Bersani. Se lo può permettere perché i suoi elettori sono sostanzialmente disonesti e dunque non hanno problemi a governare insieme con i loro (finti) “nemici ideologici”, ma, in verità, per loro soltanto concorrenti d’appetito.
Bersani invece non si può permettere di governare con Berlusconi perché una parte consistente del suo elettorato è ancora composta da gente onesta, in buona fede, che non lo accetterebbe. Bersani è probabilmente disposto dunque a pagare, dunque, qualsiasi prezzo, pur di governare con il Movimento 5 Stelle.
Se il Movimento 5 Stelle governa con Bersani o comunque né appoggia il governo, perde almeno metà dei suoi voti alle prossime elezioni.
Se però non prende una iniziativa e non fa una proposta in favore di una possibile “governabilità”, corre seriamente il rischio di venir considerato da molti come “corresponsabile” dell´attuale ingovernabilità, corresponsabile di nuove elezioni, corresponsabile di una “situazione greca” o (peggio ancora), corresponsabile del ritorno di Berlusconi al governo.

Credo che il Movimento 5 Stelle abbia una soluzione: proporre al PD di dare entrambi un appoggio soltanto esterno (cioè senza partecipare in alcun modo alla compagine di governo) ad un esecutivo formato da una dozzina di persone oneste, che non siano in nessun modo, neanche psicologicamente o intuitivamente, identificabili (apertamente o di sottobanco) né con il Movimento 5 Stelle, né con il PD.

L´unico modo per evitare questa “identificazione” è scegliere una dozzina di persone oneste che siano tutte dimostrativamente accomunate da una forte “identificazione di gruppo” tra di loro medesime, in modo da non lasciar spazio ad altre possibili identificazioni, presunte, sospettate o insinuabili.

Ora, non so a Genova , ma se tu in Piemonte chiedessi alle persone anziane di indicare un gruppo di persone oneste, che sia però anche dotato di un forte legame di identificazione tra di loro medesime, ti indicherebbero tutti i Valdesi (salvo qualche deprecabilissima e vergognosissima eccezione berlusconiana, purtroppo).

Il Movimento 5 Stelle proponga dunque pubblicamente a Bersani un appoggio esterno (sotto vero e autentico controllo parlamentare) ad un Presidente del Consiglio e ad una dozzina di Ministri, tutti valdesi, singoli candidati di comprovata onestà personale e competenza professionale, e l´opinione pubblica lo apprezzerà. I Valdesi sono conosciuti come gente onesta, cui piace una vita sobria e modesta. Sono una più che rodata “democrazia parlamentare” fin dal 1556, anno di prima istituzione del Sinodo Valdese (nelle omonime Valli Valdesi in Piemonte) eletto fin da allora a suffragio popolare. Hanno sofferto per secoli innumerevoli persecuzioni, a causa della loro coerenza. Gestiscono con grande apprezzamento in tutto il Paese un “otto per mille” che non usano per il finanziamento delle loro proprie chiese, ma esclusivamente per opere sociali e umanitarie, per due terzi dell´intera somma nei Paesi del terzo mondo, per un terzo in Italia, pubblicando ogni anno rendiconti dettagliati di bilancio. Inoltre sono protestanti, e questo forse tranquillizzerebbe anche i Paesi nord-europei.

La gente comprenderebbe l´intenzione onesta della proposta. In alternativa si potrebbe pensare anche alla Comunità Ebraica, ma temo che questa proposta (che potrebbe essere ugualmente valida) troverebbe forse meno accoglienza nel pubblico.

Fra l´altro, se il Movimento 5 Stelle formulasse la suddetta proposta, non sarebbe nemmeno il primo nella Storia d´Italia ad aver pensato a questa soluzione: già i Francesi, al tempo di Napoleone, quando ebbero un problema di “governabilità” del Piemonte, misero i Valdesi a dirigere la regione, sia nel Direttorio con sede a Torino, che nelle singole Prefetture di provincia.

Ringraziando per l´attenzione,
Alberto Romussi, Cuneo