Firme false: Oggi prima udienza per la diffamazione a danno dei radicali. Formigoni impedisce a Radio Radicale di registrare

Cappato e Lipparini: "è il primo atto di trasparenza per inaugurare la nuova Giunta".
Si è tenuta oggi, davanti alla Dott.ssa Delia, giudice monocratico del Tribunale di Milano, 4 sez. Penale, la prima udienza dibattimentale nei confronti del Presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni, accusato di diffamazione aggravata in danno dei Radicali, Marco Pannella, Marco Cappato e Lorenzo Lipparini che si sono costituiti parte civile con l'assistenza dell'avvocato Giuseppe Rossodivita.
La vicenda è quella, collaterale alla truffa elettorale "Firmigoni", relativa alle dichiarazioni del Governatore lombardo che aveva gridato al complotto additando gli stessi Radicali come responsabili della manipolazione dei moduli e la sottrazione di certificati elettorali.
Nell'odierna udienza sono state ammesse dal Tribunale tutte le prove richieste dalle parti - PM, Parte civile, imputato - e l'udienza è stata rinviata al 15 marzo 2012, ore 14, per sentire i testimoni del PM, tra i quali Pannella, Cappato e Lipparini.
Il processo, pur essenso pubblico, non potrà però esser registrato da Radio radicale che aveva avanzato tempestiva istanza in tal senso, poiché Formigoni , tramite il proprio avvocato Mario Brusa, si è opposto alla pubblicità radiofonica.
Marco Cappato, Presidente dei Radicali-federalisti europei al Comune di Milano, e Lorenzo Lipparini hanno dichiarato: nel giorno del varo della nuova Giunta regionale in nome della trasparenza, il primo atto di Formigoni è quello di spegnere i microfoni di Radio radicale. Un gesto in perfetta continuità con il comportamento fin qui tenuto in una vicenda che, nel suo assieme, configura un vero e proprio attentato ai diritti civili e politici dei cittadini sul quale da due anni attendiamo sia fatta giustizia. Ne parleremo domani alla Conferenza stampa con Emma Bonino a Milano (ore 10.45, via Marino 7 terzo piano)
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