Missioni internazionali, i Senatori Radicali non partecipano al voto. Le motivazioni.

Missioni internazionali

Dichiarazione di astensione, non partecipazione al voto, dei Senatori Radicali Marco Perduca e Donatella Poretti:

 
"I radicali sono antimilitaristi nonviolenti ma non escludono l'utilizzo della forza per portare pace e stabilizzare situazioni in conflitto. La forza però deve essere l'estrema ratio della ricerca di una pace attraverso la politica.
Con questo rinnovo burocratico della presenza di militari italiani nel mondo, stiamo consegnando alla politica della forza ciò che invece dovrebbe appartenere a queste aule, cioè la presa di decisioni che privilegino il lato civile là dove si è riusciti a portare la stabilità manu militari. Il Governo  ha deciso di non informare il Parlamento tramite i ministri della difesa e degli esteri su quali siano le strategie della nostra permanenza nei teatri di guerra oppure là dove si è riusciti a portare un minimo di tranquillità, grazie all'eccellente presenza dei nostri militari nel mondo, e soprattutto non ha preso nessun tipo di impegno concreto per i prossimi sei mesi relativamente alla necessità di avere un dibattito parlamentare per spiegare perché ci si ritira da alcuni teatri e si vanno invece a rafforzare altri fronti.
Siccome il voto di astensione al Senato sarebbe un voto contrario, la senatrice Poretti e io non parteciperemo al voto

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Commenti

mmm un conto è quando ci sono drammi in corso che richiederebbe un intervento esterno, un altro caso è invece quello dell'esportazione della democrazia, che dal mio punto di vista non può e non deve richiedere l'uso della forza

mmmm.. devo riflettere

Un mezzo passo avanti (o indietro nel tempo, a seconda dei punti di vista), dato che ai tempi d'oro del governo Prodi votavamo sempre sì alle missioni militari.

Quindi siamo "un po' antimilitaristi e un po' nonviolenti", bene a sapersi...

“Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti." (Antonio Gramsci)

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