Le iniziative popolari - archivio

Per i cittadini italiani è sempre più difficile essere attivi nella vita politica del paese. Come hanno sempre documentato e denunciato i Radicali negli ultimi sessant'anni il valore della scheda referendaria nazionale è stato completamente eroso: prima cercando di impedirne l'utilizzo, poi con limitazioni e sabotaggi, fino ad arrivare all'impossibilità di far circolare le idee e rispettare le leggi.

Guarda tutte le iniziative popolari in corsoLa stessa libertà di associarsi in partiti politici per poter incidere direttamente sul governo della Res Publica è compromessa da norme e prassi - spesso anticostituzionali- che garantiscono e riservano solo alle oligarchie dominanti i finanziamenti pubblici, il denaro, l' accesso all'informazione e alla comunicazione radiotelevisiva. Le oligarchie che si sono arroccate al potere sono le stesse che eludono le regole e non agiscono per rispondere alle reali urgenze di riforma.

Gli istituti di "democrazia diretta", previsti dagli Statuti e dagli Enti Locali, sono tra i pochissimi strumenti che restano ancora a disposizione dei cittadini per esercitare i loro diritti, fare pressione politica e avanzare proposte che possano modificare l'agenda politica delle istituzioni.

Radicali Italiani promuove l'utilizzo di questi strumenti con due obiettivi principali:

  • Il rispetto della forma: alcuni strumenti, come le interrogazioni popolari, possono essere molto utili per accompagnare iniziative nonviolente che alzino il velo sulle scelte non trasparenti riguardo al territorio, agli episodi di malaffare, ai favoritismi, corporativi o clericali che siano.
  • Le proposte di riforma: le delibere di iniziativa popolare e i referendum, possono trasformarsi, in un'armonica iniziativa nazionale, in veri e propri strumenti di riforma: urbanistica, ambiente, politiche sociali, trasporti, servizi pubblici.

La stessa campagna per l'istituzione dell'anagrafe pubblica degli eletti è stata portata avanti proprio attraverso la presentazione di delibere di iniziativa popolare in quanti più comuni possibile. E stiamo cercando di continuare a darle corpo per trasformarla in un risultato concreto cercando di trovare sempre nuovi strumenti, di cui l'ultimo esempio è la richiesta di accesso agli atti.

 

 

Per sapere come attivarti nella tua realtà locale o come dare sostegno a comitati cittadini o associazioni tematiche richiedi il "Manuale di utilizzo della democrazia diretta a livello locale" scritto da Mario Staderini nel 2008

Le campagne di iniziativa popolare promosse dai Radicali Italiani

Il logo della campagna referendaria Milano Si muove

Comitato promotore dei referendum salernitani

La raccolta firme organizzata dai militanti radicali a Ferrara

Marchio Associazione Radicale Adelaide Aglietta

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Gli istituti di partecipazione popolare a livello locale: l’ennesima negazione di un diritto costituzionale (pdf)85.65 KB

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