I contratti stipulati dalla Camera con la società Milano 90 srl
In 13 anni l'amministrazione della Camera dei Deputati ha speso 561 milioni di euro per affitti di immobili e servizi senza gare, aste o consultazioni. Beneficiaria di questo ingente flusso di denaro è la società Milano 90 srl.
La strana storia di amicizia tra la Camera dei Deputati e la società dell'imprenditore romano Scarpellini è stata illustrata in dettaglio dai radicali l'11 agosto durante una conferenza stampa. La deputata Rita Bernardini, il professor Marcello Crivellini, Marco Pannella e Mario Staderini hanno presentato un dossier, intitolato "Amici miei".
Una storia di amicizia vera, che inizia nel momento del bisogno (per Milano 90 srl) e si sviluppa in tre atti, che si svolgono contemporaneamente e sono durati, finora, poco più di dieci anni. Il primo atto vale 352 milioni di euro per canoni di affitto, il secondo atto 172,6 milioni di euro per servizi. Il terzo atto 35,8 milioni di euro per servizi aggiuntivi e 15,8 milioni di euro per ristorazione self service e bar. Introduzione al dossier Amici miei
Dal 1997 la Milano srl prelaziona, compra, affitta immobili "utili" alla Camera, con contratti che non prevedono alcun rischio. La Camera dei Deputati paga canoni altissimi a Milano 90 srl, senza alcun controllo e senza nessun criterio nè di trasparenza nè di economicità su come la Milano 90 srl sia stata scelta come partner.
Lo stesso procedimento blindato viene utilizzato per la fornitura dei servizi. Di fatto la Camera dei Deputati ha stipulato contratti per 1000 miliardi delle vecchie lire per affitto, subaffitto, pulizie, servizi aggiuntivi e self service in maniera diretta: non ci sono notiziedi bandi e gare. I contratti non prevedono clausole di salvaguardia per la Camera e, anche quando erano presenti, la Camera vi ha rinunciato.
Aggiornamenti 2011 - Parlamento Wikileaks
Il dossier sintetizza il rapporto tra Camera e Milano 90 srl in questo modo:
- Chi gestisce la Camera non sente minimamente il bisogno di consultare altri operatori e vive in modo simbiotico con Milano 90 srl
- Non si capisce dove finisce Milano 90 srl e dove comincia la Camera dei Deputati
E i radicali si domandano:
- Chi e quanti sono gli amici di Milano 90 srl
- Come hanno conosciuto gli amici della Camera
Gli "amici della camera" sono le persone che hanno la responsabilità istituzionale diretta di gestione dell'amministrazione della Camera e chi (funzionario, dirigente o altro) si è voltato dall'altra parte e ha taciuto nel momento in cui venivano stipulati i milionari contratti con la Milano 90 srl.
Quasi tutti d'accordo
Le figure istituzionali che si sono susseguite dal 1997 ad oggi nei rapporti con Milano 90 srl appartengono a quasi tutte le forze politiche.
LEGISLATURA | PERIODO | PRESIDENTE | QUESTORI | |
XIII | 1996- 2001 | Luciano Violante | A. Muzio (Rif. Comunista) | |
M. Camoirano (DS) | ||||
U. Martinat (AN) | ||||
XIV | 2001- 2006 | Pier Ferdinando Casini | F.Colucci (FI) | |
E. Balloman (Lega Nord) | ||||
P. Manzini (DS) | ||||
XV | 2006- 2008 | Fausto Bertinotti | G. Albonetti (Ulivo) | |
F. Colucci (FI) | ||||
S. Galante (Comunisti it.) | ||||
XVII | 2008- oggi | Gianfranco Fini | F. Colucci (PdL) | |
A. Mazzocchi (PdL) | ||||
G. Albonetti (PD) |
Open Camera
I dati sulle collaborazioni e le consulenze della Camera dei deputati vigenti al 1° gennaio 2010, e l'elenco delle ditte con le quali sono in corso contratti di lavori, forniture e servizi, sono stati ottenuti da Rita Bernardini, parlamentare radicale eletta nelle liste del Pd, dopo una vera e propria battaglia durata mesi culminata in uno sciopero della fame. L'unico formato in cui le sono stati consegnati è quello cartaceo. Rita Bernardini ha deciso di rendere pubblici questi dati in "formato aperto". E' nato cosi il progetto Open Camera, che si inserisce all'interno della storica campagna radicale per l'anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati.
| Allegato | Dimensione |
|---|---|
| Marcello Crivellini, Amici miei: i contratti stipulati dalla camera dei deputati con Milano 90 srl (pdf) | 243.56 KB |
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Commenti
Inserito da f.dambrosio il 6 marzo, 2011 - 12:37.
Ciao, grazie mille per i consigli, abbiamo aggiornato alcune informazioni sul video :)
Inserito da Michele Francia (non verificato) il 16 gennaio, 2011 - 20:54.
Bella inchiesta, compimenti.
Mi premetto di darvi un solo consiglio spassionato, siccome ho visto che il relativo video che avete postato su youtube ha ancora troppe poche visite: nominate i video in maniera diversa, perché così come a mio avviso è poco appetibile per i click.
Rimettetelo con un nome più breve e provocatorio, del tipo "Vergogna in Parlamento: 500 milioni agli amici miei" oppure "Scandalo in Parlamento", o ancora "A chi vanno i soldi degli Italiani?"
Anche nella scelta dei Tag si potrebbe fare molto di più: la ricerca che verrebbe fuori dai Tag da voi inseriti è troppo ristretta. Cercate di usare termini più ricercati, come Scandalo, Vergogna, Affari, Amici, Famiglia, Parlamento, Denaro, Soldi, Tasse, Malaffare. E Radicali, ovviamente :)
Lo dico al solo fine di migliorare il raggio della vostra - meravigliosa - informazione.
Grazie per l'attenzione
Inserito da Giacomo Domenici (non verificato) il 26 agosto, 2010 - 00:14.
Complimenti per l'inchiesta, spero che le vostre "indagini" proseguano e che portino a capire come mai questa Milano90 è benefeciaria di tutto senza gare ne appalti di gestione.
Sono sempre più felice di avervi dato sempre il mio voto ed inoltre vorrei utilizzare questo spazio per ringraziarvi della ottima attività che svolgete in Parlamento.
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