1 miliardo di euro l'anno. Monti taglia l'8 per mille!

Lo dice la legge!

Otto per mille

Signor Presidente, ogni anno più di un miliardo di euro delle nostre tasse vengono trasferiti ai soggetti destinatari dell’8 per mille. Nel 1990 la Conferenza Episcopale Italiana incassava 210 milioni di euro dall’8 per mille mentre a partire dal 2002 incassa più di 1 miliardo di euro l’anno.

Cioè cinque volte quanto incassava vent’anni fa, mentre nello stesso periodo le spese per il sostentamento del clero sono passate dai 145 milioni di euro del 1990 ai 363 milioni di euro del 2012, poco più del doppio. L’articolo 49 della legge 222/85 prevede un meccanismo di autoriduzione dell’aliquota qualora il gettito dell’8 per mille aumenti molto. Dunque, da almeno dieci anni la legge imporrebbe che si riducesse l’aliquota, ad esempio dimezzandola al 4 per mille, ma la Commissione bilaterale che dovrebbe farlo non ha mai reso pubblici i suoi atti né le sue valutazioni.

Proprio nel periodo in cui il Governo sta svolgendo una revisione della spesa pubblica per recuperare fondi utili alla riduzione del debito pubblico e alle riforme, Le chiediamo di avviare la procedura prevista dalla legge per ridurre l’aliquota al 4 per mille: si tratterebbe per lo Stato di un risparmio annuo di almeno 500 milioni di euro all’anno!

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