I nove obiettivi di Radicali Italiani per il 2017

I 9 obiettivi di Radicali italiani

per fronteggiare e sconfiggere le vecchie e nuove minacce alla democrazia e alla libertà:
come puoi sostenerli e finanziarli

Ce la possiamo fare con 3.000 iscritti e 6.000 sostenitori!

Il XV congresso di Radicali italiani tenutosi a Roma, il primo dopo la scomparsa di Marco Pannella, ci ha consegnato una doppia sfida: proseguire con lo stesso rigore e determinazione la sua lunga battaglia per l’affermazione dello Stato di diritto in un’ottica transnazionale e per la costruzione di una società autenticamente liberale e nel contempo sconfiggere le nuove minacce alla società aperta, che non vengono solo dai vecchi e nuovi totalitarismi, ma anche dalla disuguaglianza, che è un effetto non necessariamente conseguente della globalizzazione e dell’innovazione tecnologica. Cavalcando in maniera demagogica le grandi fratture che si sono create nelle nostre società occidentali tra ceti sempre più ricchi e una classe media sempre più penalizzata, i nuovi populismi spingono verso una società chiusa, illudendo che i nostri problemi si possano risolvere alzando muri e riducendo o interrompendo le garanzie costituzionali.

Infatti, secondo un recente studio della Banca Mondiale, in poco più di 20 anni la povertà estrema nel mondo si è più che dimezzata, grazie alla sostenuta crescita economica, alla globalizzazione e ai liberi scambi. Tuttavia, nei paesi industrializzati si è assistito a una polarizzazione tra ricchezza e povertà che spinge fette sempre più ampie della popolazione verso posizioni protezioniste e contrarie al libero scambio mondiale.

Anche in Italia si registra, come emerge da un rapporto di Radicali italiani, un aumento della povertà soprattutto tra le fasce più giovani e nel Mezzogiorno, mentre quelle più anziane sono meno vulnerabili perché maggiormente sostenute dalle spese sociali per il sistema pensionistico e per la non autosufficienza. Occorre che il nostro Paese si doti finalmente di una misura per eliminare la povertà assoluta che, per non aggravare ulteriormente l’insostenibile debito, si finanzi attraverso una redistribuzione delle risorse del welfare già esistenti a favore delle fasce più povere.

Gli imponenti flussi migratori determinati dalla guerra nel Medio-Oriente, che negli ultimi mesi interessano quasi esclusivamente l’Italia a causa della chiusura delle frontiere dei paesi europei confinanti, hanno determinato legittime preoccupazioni, anche a causa sia di una gestione inefficace e a volte corrotta dell’accoglienza, sia dell’assenza di vere politiche attive d’integrazione attraverso il lavoro, che, tuttavia, sono strumentalizzate sulla base di un racconto negativo e falsificato della migrazione in Italia, che nasconde il contributo di questi lavoratori decisivo per compensare la riduzione della popolazione nativa e garantire così la forza di lavoro necessaria al sistema produttivo e quindi per la sostenibilità del sistema previdenziale. Occorre riformare con urgenza la legge Bossi-Fini per poter governare efficacemente i flussi migratori verso l’Italia, con un approccio pragmatico che promuova e premi i percorsi d’integrazione attraverso comportamenti attivi nel lavoro, anche nei confronti di coloro a cui è stata respinta la domanda d’asilo.

Occorre essere consapevoli che senza una vero governo da parte dell’Unione europea dei flussi migratori non sarà possibile gestire in maniera efficace un esodo che, per la sua dimensione e durata nel tempo, può essere sostenibile solo con le risorse di tutti i paesi europei: è questa l’occasione per sollecitare un deciso passo avanti verso una più stretta e solida federazione europea, attraverso l’assunzione del pieno controllo dei movimenti di persone e merci alle frontiere esterne dell’Unione.

È perciò urgente che si riprendano con maggiore determinazione le lotte transnazionali che hanno rappresentato il contenuto più originale e profetico del pensiero e dell’azione di Marco Pannella, non solo per rilanciare il disegno federalista europeo, che tutti vorrebbero seppellire, ma anche per una vera protezione delle minoranze oppresse nel mondo e per perseguire davanti al Tribunale penale internazionale i crimini di guerra, di genocidio e contro l’umanità perpetrati non solo in Siria.

Proprio quando tutti i partiti hanno rinunciato a qualsiasi progetto riformatore e rincorrono i populismi sulle posizioni più oscurantiste, è necessario e urgente aprire una nuova stagione dei diritti civili, dalla legalizzazione di tutte le droghe per sottrarre questo commercio alle mafie, alla riforma per una giustizia giusta e per un processo civile che con i suoi tempi inaccettabili penalizza gravemente la competitività delle nostre imprese; dal diritto dei cittadini di proporre i referendum e di partecipare direttamente alla vita politica oggi impediti da restrizioni inaccettabili al diritto, ad una adeguata qualità dei servizi da parte dei comuni da conquistare attraverso la possibilità di misurare la loro efficacia.

A partire da queste e altre urgenze, per fronteggiare e sconfiggere le vecchie e nuove minacce alla democrazia e alla libertà e per aprire una nuova stagione di riforme liberali, il XV congresso di Radicali italiani ha indicato nove iniziative politiche e altrettanti ambiziosi traguardi: con questo documento si precisano gli obiettivi finali dell’iniziativa politica radicale, gli obiettivi intermedi e le risorse umane e finanziarie necessarie per realizzarli.

Puoi contribuire al successo di questo ambizioso e urgente progetto politico sostenendo in modo militante le iniziative (comunicando la tua disponibilità QUI) e finanziandole con l’iscrizione e la donazione.

Ce la possiamo fare con 3.000 iscritti e 6.000 sostenitori!

accoglienza

1) GESTIONE DEI FLUSSI MIGRATORI E INTEGRAZIONE ATTRAVERSO IL LAVORO

Obiettivo finale: approvazione di una legge che recepisca i contenuti fondamentali della proposta di legge radicale “Nuove norme per la promozione del regolare soggiorno e dell’integrazione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari” attraverso una campagna nazionale in grado di coinvolgere un fronte ampio di organizzazioni e soggetti sul territorio.

Obiettivi intermedi:

  1. 20 gennaio 2017 – convegno sulle buone pratiche di accoglienza con il maggior numero di amministrazioni comunali e lo Sprar e per la presentazione e il coinvolgimento dei sindaci nell’iniziativa popolare basata sul testo predisposto da Radicali italiani;
  2. febbraio 2017 – individuazione delle organizzazioni che aderiscono all’iniziativa, la sostengono finanziariamente, s’impegnano nella raccolta delle firme e definizione dei tempi e delle modalità organizzative della campagna;
  3. aprile 2017 – riunione di lavoro pubblica con rappresentanti del ministero del lavoro, del ministero dell’interno e dello Sprar per la definizione di iniziative non legislative per rafforzare il legame tra accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati e integrazione attraverso il lavoro e la riforma dei centri per l’impiego;
  4. giugno 2017 – risultati delle ricerche della Fondazione inglese “Trust Law” da noi sollecitate sulle buone prassi europee di accoglienza e sulle inadempienze dell’Italia.
  5. primavera-estate 2017 – svolgimento della campagna di iniziativa popolare nei tempi e nei modi definiti

Risorse:

  • 1 quadro a tempo pieno per l’organizzazione e il coordinamento delle iniziative finalizzate a raggiungere gli obiettivi intermedi e finale.
  • Coordinamento gruppo di lavoro militante: Emma Bonino, Simone Sapienza, Roberto Cicciomessere (comunica la tua disponibilità QUI: riceverai via mail le informazioni sulle iniziative e riunioni relative a questa campagna).

Vedi la campagna: Immigrazione, sconfiggere la grande bugia e cambiare il racconto
E il prontuario: Tutto quello che sai sugli immigrati è falso!


poverta

2) LOTTA ALLA POVERTÀ E RIFORMA DEL WELFARE

Obiettivo finale: presentazione di una proposta di legge di riforma del welfare per eliminare la povertà assoluta e sua discussione nel Parlamento.

Obiettivi intermedi:

  1. febbraio 2017 – predisposizione definitiva del rapporto “La povertà e il welfare in Europa” e redazione della proposta di legge;
  2. marzo/aprile 2017 – convegno di presentazione del rapporto;
  3. entro ottobre 2017 – presentazione della proposta di legge alla Camera e al Senato o attraverso l’iniziativa popolare.

Risorse:

  • Coordinamento gruppo di lavoro militante: Roberto Cicciomessere, Gionny D’Anna, Irene Abigail Piccinini, Alessandro Capriccioli (comunica la tua disponibilità QUI: riceverai via mail le informazioni sulle iniziative e riunioni relative a questa campagna).

Vedi la campagna: Welfare sostenibile, per un reddito minimo, contro ogni povertà


maria

3) LEGALIZZAZIONE CANNABIS E ESTENSIONE DELL’ANTIPROIBIZIONISMO ANCHE ALLE ALTRE SOSTANZE

Obiettivo finale: approvazione della legge per la legalizzazione della cannabis e la decriminalizzazione dell’uso di tutte le sostanze stupefacenti e affermazione di politiche di riduzione del danno.

Elaborare e proporre soluzioni di governo del fenomeno anche per le altre sostanze. Creare un coordinamento europeo su cannabis e altre droghe.

Obiettivi intermedi:

  1. gennaio 2017 – definizione delle iniziative di Radicali italiani a sostegno della campagna per la legalizzazione della cannabis e la decriminalizzazione dell’uso di tutte le sostanze stupefacenti;
  2. febbraio 2017 – digitalizzazione dei sottoscrittori della legge d’iniziativa popolare;
  3. febbraio 2017 – promozione della campagna Radical Cannabis Club per sostenere tutte le iniziativa antiproibizioniste di Radicali Italiani: pressing parlamentare per la legalizzazione; cannabis terapeutica; tossicodipendenza in carcere; dibattito pubblico sulle droghe; riduzione del danno; coordinamento europeo sulle droghe; iniziative di disobbedienza civile diffusa e collettiva.

Risorse:

  • 1 quadro a tempo pieno per l’organizzazione e il coordinamento delle iniziative finalizzate a raggiungere gli obiettivi intermedi e finale;
  • Coordinamento gruppo di lavoro militante: Antonella Soldo, Matteo Ariano, Alessandro Massari (comunica la tua disponibilità QUI: riceverai via mail le informazioni sulle iniziative e riunioni relative a questa campagna).

Vedi la campagna: Radical cannabis club


federazione europea

4) RILANCIO DELLA FEDERAZIONE EUROPEA ATTRAVERSO LA DEFINIZIONE DI OBIETTIVI PRIORITARI

Obiettivo finale: rilancio del processo di integrazione europea e di democratizzazione delle istituzioni europee. Aggregazione di forze e personalità attorno agli obiettivi prioritari di creazione di un esercito europeo, di un servizio diplomatico europeo e di una forza europea per il controllo dei movimenti di persone e merci alle frontiere esterne dell’Unione.

Obiettivi intermedi:

  • febbraio 2017 – redazione di un dossier sui benefici dell’Unione europea;
  • marzo 2017 – promozione di una manifestazione nell’anniversario della firma dei trattati istitutivi dell’Unione europea (25 marzo);
  • aprile 2017 – sottoscrizione di un documento programmatico (Radicali Italiani on EU) da parte di organizzazioni e partiti europei
  • maggio 2017 – riunione operativa con i sottoscrittori del documento per la definizione della campagna europea;
  • settembre 2017 – convegno europeo con le organizzazioni che hanno sottoscritto il documento per il lancio delle iniziative in Europa.

Risorse:

  • 1 quadro a tempo pieno per l’organizzazione e il coordinamento delle iniziative finalizzate a raggiungere gli obiettivi intermedi e finale, a partire dal raggiungimento dell’obiettivo intermedio 3.
  • Coordinamento gruppo di lavoro militante: Marco De Andreis, Emma Bonino, Igor Boni, Silvja Manzi (comunica la tua disponibilità QUI: riceverai via mail le informazioni sulle iniziative e riunioni relative a questa campagna).

Vedi la campagna: Europe First!
E il prontuario: Tutto quello che credi di sapere sull’Europa è falso!


democrazia

5) REFERENDUM ACT

Obiettivo finale: riforma di sistema dell’intera procedura referendaria secondo le migliori pratiche internazionali e approvazione intermedia di una legge che elimini i principali ostacoli all’attivazione degli istituti di partecipazione popolare attraverso la sottoscrizione con firma digitale, l’eliminazione dell’obbligo di certificazione a carico del comitato promotore e l’estensione delle facoltà di autentica delle firme per la sottoscrizione dei referendum.

Obiettivi intermedi:

  • gennaio/febbraio 2017 – iniziative nei confronti del governo per il recepimento della proposta di legge per la sottoscrizione con firma digitale e l’estensione delle facoltà di autentica delle firme per la sottoscrizione dei referendum, in linea con i contenuti della proposta di legge di “Riforma delle norme sui referendum previsti dalla Costituzione” già predisposta dai radicali;
  • marzo 2017 – eventuale predisposizione di una proposta di legge di riforma complessiva delle norme sugli istituti di partecipazione popolare.

Risorse:

  • Coordinamento gruppo di lavoro militante: Josè De Falco, Alessandro Massari, Matteo Mainardi (comunica la tua disponibilità QUI: riceverai via mail le informazioni sulle iniziative e riunioni relative a questa campagna).

Vedi la campagna: Referendum Act


dirittiumani

6) PROTEZIONE DELLE MINORANZE OPPRESSE NEL MONDO

Obiettivo finale: aprire un procedimento davanti al Tribunale penale internazionale, così come in tutte le altre sedi nazionali, europee e internazionale possibili, al fine di perseguire i crimini di guerra, di genocidio e contro l’umanità perpetrati in questi ultimi anni in Iraq e in Siria, così come altrove nel mondo. Proseguire nel sostegno alla campagna avviata insieme a Un ponte per…, Non c’è pace senza giustizia, Amnesty International, Cospe, Cild, altre organizzazioni e associazioni di avvocati, affinché anche l’Italia si doti degli strumenti internazionali esistenti per la tutela dei difensori dei diritti umani (HRD), a partire dalle Linee Guida Ue già implementate in altri Stati membri.

Obiettivi intermedi:

  1. febbraio 2017 – riunione operativa con “Non c’è Pace senza Giustizia” per definire il piano per la promozione d’iniziative per diffondere l’informazione sulle persecuzioni passate e presenti delle minoranze oppresse.
  2. entro ottobre 2017 – realizzazione delle iniziative programmate.

Risorse:

  • 1 quadro a tempo pieno (con “Non c’è Pace senza Giustizia”) per l’organizzazione e il coordinamento delle iniziative finalizzate a raggiungere gli obiettivi intermedi e finale;
  • Coordinamento gruppo di lavoro militante: Emma Bonino, Niccolò Figà-Talamanca, Igor Boni, Silvja Manzi (comunica la tua disponibilità QUI: riceverai via mail le informazioni sulle iniziative e riunioni relative a questa campagna).


municipale

7) FEDERALISMO MUNICIPALE

Obiettivo finale: le proposte di Radicali Italiani per il governo delle città e dei comuni vanno da un federalismo municipale segnato da una reale autonomia tributaria, alla previsione di nuovi ed effettivi strumenti di iniziativa popolare locale e di conoscenza e di valutazione dell’attività delle amministrazioni pubbliche, a una riforma dell’erogazione dei servizi pubblici in senso concorrenziale.

Obiettivi intermedi:

  1. febbraio 2017 – riunione operativa per definire le iniziative.

Strumenti di iniziativa:

  • Delibera modello;
  • Proposta di legge;
  • Controllo di legittimità monitorando il rispetto delle normative su comuni e città;
  • Segnalazioni e incontri con ANAC, Antitrust;
  • Interlocuzioni con i sindaci;

Risorse:

  • 1 quadro a tempo pieno per l’organizzazione e il coordinamento delle iniziative finalizzate a raggiungere gli obiettivi intermedi e finale;
  • Coordinamento gruppo di lavoro militante: Valerio Federico, Zeno Gobetti, Marco Cappato (comunica la tua disponibilità QUI: riceverai via mail le informazioni sulle iniziative e riunioni relative a questa campagna).

Vedi la nostra battaglia per le misurazioni della customer satisfaction e la campagna Città più vivibili


giustizia

8) RIFORME PER UNA GIUSTIZIA GIUSTA

Obiettivo finale: istituzione dei garanti regionali dei diritti delle persone ristrette nelle regioni che ne sono prive, ed approvazione di quattro proposte di legge:

1) di riforma del Trattamento Sanitario Obbligatorio, perché sia garantita la legalità della procedura, attualmente priva di qualunque strumento di tutela per il malato psichiatrico e dell’ “amministrazione di sostegno”, perchè l’ istituto non si presti ad abusi connessi all’ esistenza di maglie più larghe rispetto alla “tutela”;

2) di implementazione dell’Ufficio del processo, perché il giudice sia coadiuvato in modo stabile nell’esercizio delle sue funzioni, e sia così strutturalmente posto rimedio al problema dell’irragionevole durata dei processi;

3) di abolizione delle pene detentive brevi, per avviare il processo di superamento del carcere quale risposta alle esigenze di “sicurezza”

4) di riforma del “diritto di guerra antimafia”, a partire dall’’art. 416-bis del codice penale applicato, in violazione della lettera della legge, a realtà del tutto estranee alle associazioni criminose per le quali la norma era stata introdotta.

Obiettivi intermedi:

  1. febbraio 2017 – costituzione di quattro comitati giuridico-legislativi per la predisposizione delle 4 proposte di legge;
  2. marzo 2017 – presentazione delle 4 proposte di legge nel corso di un convegno aperto a tutte le forze politiche, e definizione dei percorsi di iniziativa popolare o parlamentare per le presentazione dei progetti;
  3. maggio 2017 – convegno sui percorsi e ed il ruolo rete integrata dei Garanti Regionali delle persone ristrette con il Collegio del Garante Nazionale, e sulle iniziative da intraprendere perchè la “rete” sia completata con l’ Istituzione dei Garanti che mancano

Risorse:

  • 1 quadro a tempo pieno per l’organizzazione e il coordinamento delle iniziative finalizzate a raggiungere gli obiettivi intermedi e finale;
  • Coordinamento gruppo di lavoro militante: Michele Capano, Raffaele Minieri, Alessio Di Carlo, Emilio Quintieri, Giuseppe Alterio (comunica la tua disponibilità QUI: riceverai via mail le informazioni sulle iniziative e riunioni relative a questa campagna).

eu2

9) DENUNCIA DELLA VIOLAZIONE DA PARTE DELL’ITALIA DEL TRATTATO SULL’UNIONE EUROPEA

Obiettivi finali:

  1. predisporre un dossier riguardante un’analisi sulle violazioni del diritto europeo da parte dell’Italia, che riporti dettagliatamente la posizione dell’Italia rispetto agli altri Stati Membri con riferimento a condanne subite e sanzioni pagate negli ultimi dieci anni;
  2. attivare il Governo italiano perché rispetti, in tempi brevi, quanto stabilito dalle sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione europea, scongiurando nuovi deferimenti e conseguenti condanne e sanzioni, denunciando altresì il disastro ambientale da cui in massima parte derivano.

Obiettivi intermedi:

  1. febbraio 2017 – predisposizione del dossier sulle violazioni del trattato sull’unione europea, presentazione al Comitato nazionale del dossier e definizione delle iniziative;
  2. entro ottobre 2017 – realizzazione delle iniziative programmate.

Risorse:

  • Coordinamento gruppo di lavoro militante: Massimiliano Iervolino, Laura Botti (comunica la tua disponibilità QUI: riceverai via mail le informazioni sulle iniziative e riunioni relative a questa campagna).

STRUTTURA MULTICANALE COME ORGANO DI INFORMAZIONE DI RADICALI ITALIANI

Obiettivo: Offrire proposte comunicative diversificate per una presenza capace di diffondere i contenuti delle iniziative del movimento, aggregare nuovi cittadini, rafforzare il senso di comunità radicale, dando spazio alla partecipazione militante ma anche a spazi di approfondimento necessari per l’elaborazione politica.

Azione: Integrare il nuovo portale radicali.it di una app per smartphone e di un sito dedicato alla web-tv.

  • App: oltre alla notifica dei contenuti presenti sul sito conterrà una sezione community.
  • Web-tv: Verrà creato un format video specifico con dirette e rubriche per aumentare la partecipazione degli iscritti da tutta Italia.
  • Sito radicali.it: Verrà arricchito affiancando ai comunicati dei contenuti multimediali e interattivi (video, webdoc, infografiche, timeline). In più diventerà un vero e proprio giornale web grazie al contributo di articoli ed editoriali di approfondimento riuniti nella sezione rubriche.

 

BILANCIO DI PREVISIONE

Tavola 1 – Oneri novembre 2016-ottobre 2017 (euro)

  voce costi
struttura 2017 dirigenti, ufficio stampa, servizi, congresso € 609.640,00
struttura fundraising € 154.950,00
campagne Gestione dei flussi migratori e integrazione attraverso il lavoro € 42.050,00
Lotta alla povertà e riforma del welfare € 7.992,00
Estensione dell’antiproibizionismo anche alle droghe pesanti € 45.350,00
Rilancio delle federazione europea attraverso la definizione di obiettivi prioritari € 12.592,00
Referendum act € 7.692,00
Protezione delle minoranze oppresse nel mondo € 33.500,00
Riforme per una giustizia giusta € 49.150,00
Federalismo municipale € 40.150,00
Denuncia della violazione da parte dell’Italia del trattato sull’Unione Europea € 9.992,00
  totale € 1.013.058,00

Tavola 2 – Proventi novembre 2016-ottobre 2017 (euro)

voce numero importo unitario totale
iscrizione 3000 € 200,00 € 600.000,00
donazione continuativa sostenitore 6000 € 30,00 € 180.000,00
fundraising (donazioni individuali, di organizzazioni e società, crowfunding) € 200.000,00
varie (vendita di pubblicazioni, gadget, cene, contributi vari) € 60.000,00
totale complessivo     € 1.040.000,00

 

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