Ai ladri piacciono i Radicali Rubato il gazebo di Cordusio

Dalla Rassegna stampa

La notte scorsa è stato smontato e rubato un gazebo dei Radicali allestito perla raccolta delle firme su cinque delibere di iniziativa popolare. Il tendone era in piazza Cordusio e ieri mattina, quando i sostenitori del referendum si sono presentati al gazebo, non hanno trovato più nulla. Non solo, i ladri, come denunciato alla Digos, si sono pure portati via il materiale informativo e i moduli per la raccolta delle sottoscrizioni. Tra i progetti promossi dai Radicali ci sono la prostituzione autogestita, con tanto di partita iva da parte delle escort e scontrino fiscale ai clienti, e la stanza del buco per i tossicodipendenti, con l'obbiettivo di garantire norme igieniche ed evitare lo scambio di siringhe. I radicali promuovono anche il testamento biologico e il registro dei malati tumorali, la contabilizzazioni dei beni pubblici e la salvaguardia del paesaggio. La raccolta di firme era stata avviata da Emma Bonino e Marco Cappato ed ora erano in pista i giovani radicali a proseguire la campagna pro delibera.

© 2012 Il Giornale - ed. Milano. Tutti i diritti riservati

SEGUICI
SU
FACEBOOK

Sostieni i Radicali Italiani con almeno 1 € - Inserisci l'importo » €

Ti potrebbe interessare anche:

Numerose adesioni alla visita Istituzionale al cimitero di guerra di Milano Dichiarazioni di Valerio Federico, membro della Direzione Naz. di Radicali Italiani, e di Claudio Barazzetta, segretario dell’Associazione E. Tortora Radicali Milano: “Ci appelliamo al Sindaco, ai membri di...
Comunicato stampa del Gruppo Radicale - federalista europeo al Comune di Milano:  Il TAR Lombardia ha condannato  il Comune di Milano a pagare al Presidente del Gruppo Radicale – federalista europeo, Marco Cappato, 600 Euro di spese di lite -più altri oneri- per il diniego di accesso...
Milano - Napolitano: 'sulle carceri la situazione è gravissima, in gioco l'onore dell'Italia'. Riprendendo le parole del presidente del Dap, Tamburrino, il capo dello Stato ha spiegato che sul sistema carcerario italiano è in gioco "una delle condizioni essenziali dello Stato di diritto". Ma, ha...