UN CONTRIBUTO DI LIBERTÀ

Bordin line

Dalla Rassegna stampa

Difficilmente, purtroppo, la rimozione del segreto di stato illuminerà moventi e responsabili della strage di Bologna. Del resto in trent'anni non è ancora ben chiaro se e quanto siano significativi a questo preciso scopo i documenti coperti nei quali l'indagine si è imbattuta. In ogni caso la recente approvazione di nuove norme relative al segreto dovrebbe offrire le garanzie necessarie. A prescindere dalle polemiche sulla sentenza della strage del 1980, la legge di riforma dei servizi appena votata mostra uno sforzo di allineamento a modelli più moderni e democratici. Un segnale era già arrivato qualche settimana fa con la presentazione pubblica di un "Dizionario dell'intelligence" preparato dai servizi stessi per mettere a fuoco e pubblicizzare i parametri di una politica per la sicurezza. Iniziativa di stampo anglosassone voluta dal neo sottosegretario con delega De Gennaro. L'impressione è che si voglia voltare pagina rispetto agli ultimi quarant'anni iniziati con "l'agente Z" e finiti, si spera, con "l'agente Betulla". È difficile essere ottimisti, vista l'esperienza, ma il tentativo va segnalato.

© 2012 Il Foglio. Tutti i diritti riservati

SEGUICI
SU
FACEBOOK

Sostieni i Radicali Italiani con almeno 1 € - Inserisci l'importo » €

Ti potrebbe interessare anche:

Dichiarazione di Rita Bernardini e Valerio Federico, rispettivamente segretaria e tesoriere di Radicali Italiani: "La riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione approvata giovedì 25 al Senato, su un punto risulta certamente inaccettabile: laddove si prevede che sia il dirigente...
Sabato pomeriggio si è svolta davanti la sede della presidenza della Regione Toscana in piazza Duomo a Firenze una manifestazione organizzata dai radicali fiorentini dell'Associazione "Andrea Tamburi" per chiedere alle Istituzioni che nelle legge regionale che disciplina l'utilizzo della cannabis a...
Dichiarazione di Alessandro Massari, membro della Direzione nazionale di Radicali Italiani: Uno dei più grandi economisti italiani, Carlo Maria Cipolla, scrisse un divertente pamphlet dal titolo Allegro ma non troppo, contenente un piccolo esilarante saggio intitolato: “Le leggi fondamentali della...