Con Pucciarelli in atto un’ OPA leghista su presidio diritti. Il Movimento 5 Stelle è complice

Altro che cambiamento: l’elezione di Stefania Pucciarelli, pasionaria xenofoba, alla presidenza della Commissione diritti umani del Senato è un vero e proprio rovesciamento, che sconfessa le ragioni e gli obiettivi di un organo che dalla sua istituzione ha svolto un’attività importantissima per la promozione e la tutela di diritti fondamentali, in particolare nella precedente legislatura sotto la guida di Luigi Manconi.

Un’attività che avrebbe potuto trovare seguito con Emma Bonino, che dei diritti è una infaticabile militante, e invece la maggioranza con l’ennesima prova di forza ha preferito eleggere presidente una militante delle ruspe. La Lega lancia così un’opa su uno dei presidi che potrebbero fare da argine alle scellerate politiche di Matteo Salvini. E lo fa ancora una volta con la complicità servile del M5S.

Comunicato, 14 novembre 2018

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