Commissione ecomafie: la Campania e l’operazione verità

di Massimiliano Iervolino, membro della direzione di Radicali Italiani.

Nella passata legislatura, sono stato chiamato a svolgere un ruolo per me molto importante: consulente della commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati.

Inizialmente dovevo occuparmi di Roma e del “caso” Lazio. Tuttavia ho contribuito anche alle indagini e alla stesura delle relazioni territoriali riguardanti la Regione Sicilia e la Regione Campania. La più impegnativa è stata sicuramente quest’ultima, poiché da troppi lustri, c’erano diverse domande a cui nessuno riusciva a dare una risposta organica.

Per esempio:

  • A partire dalla dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone, si è molto parlato di intombamenti di rifiuti provenienti dal Nord, ma in questi ventotto anni, nella realtà, cosa è stato realmente trovato? E dove?
  • Sulla questione delle eco balle, c’è sempre stato un gran dire sui proprietari dei terreni dove da lustri sono collocati questi rifiuti. Chi sono? Quanto percepiscono? Sono vicini alla Camorra?
  • Stesso discorso vale per quei terreni adibiti a discariche per far fronte all’ultima emergenza rifiuti in Campania: chi erano i proprietari? Quanto hanno guadagnato? Erano zone trovate dalla Camorra?
  • Poi c’è tutta la questione relativa alle ditte di trasporti, anche qui si vocifera di un interesse della criminalità organizzata, quindi le domande sono: quali sono le società che si occupano di questo servizio? Quanti rifiuti trasportano e dove li portano?
  • Infine, i terreni agricoli sono inquinati? E i prodotti provenienti da quelle terre sono sicuri?

Ecco, tutte queste domande dovevano finalmente trovare risposte. La relazione inizia a darne molte, su alcuni quesiti c’è invece bisogno di un supplemento di indagine ma è indubbio che il testo fornisce dati mai pubblicati prima. E’ una prima operazione di verità che aiuta a comprendere fino in fondo questioni che, troppe volte, sono state terreno di scontro, a volte ideologico, tra i c.d. catastrofisti e i negazionisti.

Alle indagini e alla scrittura della relazione hanno dato il loro fondamentale contributo la G.I.P di Napoli, Egle Pilla, e il Tenente Colonnello della Guardia di Finanza, Sergio Spatarella.

La relazione approfondisce anche altri temi, il testo completo è consultabile QUI.

22 marzo 2018

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