+Europa: Radicali italiani propone l’apertura a iscrizioni individuali, personalità e nuovi soggetti e movimenti politici

Il comitato dà mandato a Segretario di accettare qualsiasi soluzione di statuto. E propone di aprire a personalità che non appartengono a nessun soggetto costituente. Ecco il testo completo.

Il Comitato nazionale di Radicali italiani, riunito a Roma dal 22 al 24 giugno 2018,

consapevole che il Paese rischia di compiere un salto di qualità nell’ultradecennale attacco alla democrazia rappresentativa, alla Costituzione, all’ordinamento liberale da parte delle forze politiche maggioritarie alle ultime elezioni, che mettono a rischio la tenuta democratica oltre che economica, già fragile dopo decenni di mancate riforme e di violazioni dello Stato di diritto e dei diritti politici e civili dei cittadini, riconosce che quanto sta avvenendo nel nostro Paese si inquadra in un contesto internazionale di smantellamento e sfilacciamento delle democrazie occidentali, premessa di nuovi anni bui per l’Italia e per l’Europa se non ci sarà la forza di costruire un nuovo risorgimento europeo federalista e democratico, rilanciando un futuro possibile contro nazionalismi, protezionismi e rivolte xenofobe;

rileva come le prime settimane dell’azione di Governo siano esclusivamente dettate dagli annunci del ministro degli Interni Matteo Salvini, a tutti gli effetti il vero deus ex machina della attuale maggioranza, che ha relegato il presidente del Consiglio Giuseppe Conte a mero ruolo di comparsa;

rileva con preoccupazione il rafforzamento della deriva giustizialista che da decenni affligge l’Italia e che si configura sempre più come palese violazione dei dettami costituzionali; esprime inoltre il proprio biasimo per la decisione del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede di non dare seguito alla legge di riforma dell’ordinamento penitenziario, della cui mancata attuazione, del resto, non è incolpevole il precedente Governo;

sottolinea e denuncia la gravità delle parole del ministro degli Interni Matteo Salvini, che quando inerenti le sue prerogative rappresentano a tutti gli effetti atti di governo, anche se non supportate da documenti scritti o decreti; parole che creano un clima costante di allarme contro supposti nemici esterni in una dinamica tipica dei regimi, inverando così l’intuizione di Hannah Arendt della “banalità del male”); a tale proposito, esprime la propria indignazione per l’intimidazione rivolta dal Ministro a Roberto Saviano cui il Comitato rivolge la propria solidarietà;

sottolinea la necessità di una mobilitazione intorno alle azioni di denuncia intraprese dal Segretario di Radicali Italiani, Riccardo Magi, con il sostegno e l’appoggio di molti costituzionalisti in merito alla patente violazione dell’articolo 67 della Costituzione, violazione contenuta nel regolamento del Gruppo 5Stelle ed esplicitata nel cosiddetto contratto di Governo;

ribadisce, in coerenza con la storia radicale degli oltre 60 ultimi anni, la propria convinta e piena adesione al progetto spinelliano e pannelliano degli Stati Uniti d’Europa, oggi più che mai unico in grado di affrontare e risolvere le sempre più gravi fratture e crisi che l’Europa intergovernativa ha contribuito a produrre prima, e ad aggravare poi, data la sua incapacità a predisporre azioni e soluzioni adeguate; ringrazia i militanti che hanno animato le “100 piazze per l’Europa” e intende promuovere o aderire a ogni iniziativa volta a rilanciare il progetto federalista europeo;

rileva l’aggravarsi della situazione della gestione dei migranti e delle politiche migratorie come la punta dell’iceberg di quanto sta avvenendo in Italia, in Europa e negli Stati Uniti. Ribadisce le valutazioni relative ai gravi errori commessi dall’ex ministro degli Interni Marco Minniti in merito agli sciagurati accordi con il governo libico per rafforzare la guardia costiera di quel paese, in questo contesto, le scelte letteralmente criminali dell’attuale Ministro degli Interni che già oggi corrispondono a un aumento vertiginoso dei rischi di incolumità per i migranti, con una azione di criminalizzazione vergognosa delle ONG che operano nel Mediterraneo.

Il Comitato ringrazia Giorgia Linardi, portavoce di Sea-Watch Italy, che ha portato nella nostra assemblea la realtà di chi tutti i giorni opera per le attività di salvataggio in mare e della situazione della violazione dei diritti umani in Libia; a tale proposito ritiene necessario proseguire nelle iniziative dirette di verifica e denuncia delle operazioni di salvataggio delle ONG come quella già effettuata dal Segretario Riccardo Magi a bordo della nave di Open Arms.

In questo contesto Radicali Italiani ritiene come prioritaria la battaglia intrapresa con la ICE Welcoming Europe. Su questo il Comitato chiede il massimo della mobilitazione a tutte le associazioni radicali sul territorio e a tutte le associazioni che hanno lanciato con noi l’istanza per conquistare nuove politiche di accoglienza europee sui migranti, per scongiurare innanzitutto la strage del Mediterraneo che si sta dolosamente attuando sotto gli occhi di un’Europa a tutti gli effetti complice.

Il Comitato si propone di celebrare il ventennale dell’istituzione della Corte Penale Internazionale, il cui Statuto è stato approvato a Roma il 17 luglio 1998, con una manifestazione per denunciare i crimini contro l’umanità subiti da migranti.

Il Comitato individua nell’inclusione delle persone Rom e Sinti una frontiera di lotta emblematica, non soltanto per contrapporsi alle violazioni dei diritti umani che avvengono nelle nostre città, ma anche come simbolo di tutte le campagne di disinformazione che producono odio e discriminazione.

Il Comitato chiede alla RAI (e a tutti gli organi di informazione), nel diluvio di disinformazione sull’immigrazione che giornalmente da molti mesi viene distribuita ai cittadini italiani, alimentando paure con allarmi inventati, spazi in prima serata per presentare l’iniziativa Welcoming Europe in contraddittorio con chi chiede tutti i giorni di chiudere i porti e gli occhi.

Riconosce l’importanza della dichiarazione finale del 5° Congresso mondiale per la ricerca scientifica tenuto a Bruxelles dall’11 al 13 aprile scorsi quanto al necessario e urgente riconoscimento del diritto alla scienza.

Invita il Segretario a presentare in Parlamento il progetto di legge sulla democrazia e la partecipazione dei cittadini fornendo all’iniziativa il massimo di mobilitazione possibile, e sostenendo l’iniziativa nonviolenta di Mario Staderini e Marco Gentili, con l’obiettivo di sfidare il Governo, gli altri Gruppi, e in particolare gli eletti dei 5Stelle, a essere nostri compagni di strada nella riforma delle modalità di accesso agli strumenti di democrazia diretta e di sottoscrizione delle liste elettorali. Invita inoltre il Movimento a incardinare iniziative volte a superare gli ostacoli della raccolta firme nell’attuale legge elettorale.

Ringrazia i 200 militanti che hanno consentito nel trentacinquennale dell’arresto di Enzo Tortora la visita in circa 40 strutture di detenzione, in 14 regioni italiane, ridando forza alla storica lotta radicale per garantire i diritti dei detenuti e del personale penitenziario e la necessità di una riforma del sistema penitenziario italiano, da rilanciare proprio oggi mentre da più parti si individua nella carcerazione la soluzione di tutti i mali in palese contrasto con quanto previsto dalla nostra Costituzione.

Ribadisce il sostegno al referendum “Mobilitiamo Roma”, indetto per il prossimo mese di novembre, quale iniziativa liberale per la concorrenza e lotta contro la pluridecennale gestione clientelare delle aziende municipalizzate, difesa nella sostanza anche dalla giunta Raggi in continuità con le precedenti. Sostiene inoltre la richiesta di referendum consultivo in merito alla privatizzazione del servizio di trasporto pubblico proposta, con altre associazioni dell’area liberale piemontese, dai radicali torinesi.

Rileva la necessità di proseguire il dibattito sui temi della libertà e dell’autodeterminazione digitale per giungere all’elaborazione di una proposta politica in materia e di valutare l’adozione di una piattaforma informatica per l’esercizio dei diritti digitali degli iscritti al Movimento.

Invita i cittadini a sottoscrivere gli 8 progetti di legge di iniziativa popolare promossi dal Partito Radicale Nonviolento Transnazionale Transpartito, e invita i militanti radicali a mobilitarsi per la raccolta firme.

Il Comitato, con l’obiettivo di proseguire nel percorso di aggregazione delle energie federaliste per l’affermazione dei diritti umani, civili e politici fondamentali, ritiene di vitale importanza la prosecuzione, il rilancio, e l’estensione del progetto di Più Europa con Emma Bonino.

Dà mandato al Segretario di portare all’Assemblea il parere favorevole su qualsiasi Statuto provvisorio che sia coerente con le linee indicate nel verbale dell’ultima riunione dell’Assemblea dei fondatori di +Europa, in particolare attraverso l’apertura alle iscrizioni individuali e la costituzione di un organo di dibattito pubblico e decisione politica.

Per rafforzare la capacità di iniziativa e di aggregazione di Più Europa con Emma Bonino, che deve urgentemente andare oltre la mera aggregazione dei tre soggetti fondatori, il Comitato propone di:

• aprire il nuovo Consiglio direttivo a cinque personalità italiane e a cinque personalità transnazionali scelte d’intesa tra i tre soggetti costituenti, in aggiunta ai quindici membri in rappresentanza dei soggetti fondatori;
• Aprire il Consiglio direttivo alla partecipazione (allo stesso titolo degli eletti di Più Europa con Emma Bonino), dei Parlamentari e Consiglieri Regionali iscritti che scelgono di iscriversi anche a Più Europa con Emma Bonino, di qualsiasi altro partito siano
• aprire immediatamente alla possibilità di adesione di altri soggetti associativi, a partire da chi, come il Partito d’azione, ha sostenuto la campagna elettorale di Più Europa con Emma Bonino, invitandoli a partecipare alla riunione del Consiglio direttivo, insieme ai rappresentanti di forze liberali, laiche, ambientaliste, federaliste e altre
• garantire una cadenza almeno quindicinale delle riunioni del Consiglio direttivo, organo che si riunirà pubblicamente :
• garantire la pubblicità di ogni contributo, non accettando contributi vincolati da anonimato.

Il Comitato invita il Segretario a convocare un momento di condivisione con il Comitato in merito alla scelta dei cinque membri che il movimento dovrà esprimere in seno al Consiglio di +Europa.

Il Comitato ringrazia i circa 800 cittadini che fino a oggi hanno scelto di iscriversi a Radicali Italiani, dando sostegno e forza alle battaglie dell’unico movimento europeo liberale, liberista, libertario e nonviolento. Rilancia da subito una campagna di iscrizioni come unico strumento per la vita del movimento e invita immediatamente a iscriversi punti di riferimento e rappresentanti delle associazioni che operano sui territori.

Prende atto con soddisfazione dell’aumento degli iscritti a Radicali Italiani di cittadinanza non italiana e del risultato della forte riduzione delle spese generali annunciato nella sua relazione dalla Tesoriera.

Il Comitato, infine, ritiene utile che la tenuta del Congresso ordinario di Radicali Italiani si svolga in una data antecedente a quella prevista dallo Statuto, e in particolare chiede di valutare che lo stesso venga svolto entro la fine di settembre in un luogo simbolico che possa esso stesso rappresentare l’azione politica dell’intero Movimento.

24 giugno 2018

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