Elezioni regionali – indicazioni di voto

In
data 24/03/2010 si è tenuta l’assemblea annuale degli iscritti all’Associazione
Radicali Bergamo (ARB). Il rinnovo delle cariche avviene a mezzo di votazione,
a cui tutti gli iscritti hanno diritto di partecipare, e ha portato
all’elezione, con la maggioranza assoluta dei voti, di: Luca Nevola
, nel ruolo di segretario; Giorgio Myallonnier, nel ruolo di presidente; Paolo Carzaniga, nel ruolo di tesoriere.

 

L’assemblea
ha approvato una mozione generale di cui riportiamo, in sintesi, i punti
attinenti alla strettissima attualità politica:

            La
campagna di raccolta firme per la presentazione delle liste
"bonino-pannella" alle elezioni regionali in Lombardia, che ha visto
impegnati militanti e candidati per oltre un mese a partire da fine gennaio, è
valutata dall’assemblea in termini estremamente positivi.

            Le
959 firme raccolte e autenticate
,
pur non essendo sufficienti a presentare la lista, si possono considerare un
traguardo importante, considerato che l’intera fase pre-elettorale si è svolta
in patente violazione delle norme previste dalla legge.

            Tali
violazioni, documentate da radicali italiani e rese pubbliche all’indirizzo
http://boninopannella.it/ristabilire-la-verita, hanno strutturalmente inficiato
la possibilità di presentare le liste radicali nella provincia di Bergamo, così
come nel resto della regione e nella penisola intera.

            In
Lombardia le elezioni regionali si svolgeranno in un clima di completa mancanza
di legalità. La lista "Per la Lombardia" di Roberto Formigoni sarà
infatti presente sula scheda elettorale, nonostante l’Ufficio Elettorale di
Milano abbia accertato che le firme correttamente autenticate sul listino
regionale non siano in numero sufficiente per presentare lo stesso.

            E’
inoltre  da porre in discussione
l’ammissibilità della candidatura di Roberto Formigoni
, essendo Formigoni candidato per il terzo
mandato con elezione a suffragio universale diretto, laddove la legge prevede
un tetto di due mandati.

            Stanti
tali irregolarità, l’ARB non fornirà alcuna indicazione di voto
, lasciando ai simpatizzanti radicali la libertà
di votare o non votare i partiti in competizione, essendo politicamente
inaccettabile garantire un appoggio a chi tali irregolarità finge d’ignorare
.

           

            L’ARB
s’impegna fin d’ora a proseguire la battaglia per la legalità, per la
democrazia e per lo stato di diritto in Italia, battaglia già rilanciata
durante le scorse elezioni europee a mezzo del tanto discusso simbolo della
"stella gialla", atto a ricordare che "dove c’ strage di
legalità c’è strage di vite umane".

            Concretamente,
l’ARB s’impegnerà nei prossimi mesi a portare avanti, in coordinamento con le
altre associazioni radicali lombarde, battaglie legali affinché venga
riconosciuta l’inammissibilità della candidatura di Roberto Formigoni.

            Parallelamente
verrà portato avanti il ricorso presentato alla Procura della Repubblica, volto
a dimostrare che le firme di Roberto Formigoni sono state presentate prima
della chiusura delle liste e sono dunque irregolari.

 

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