L’Aquila chiama, i Radicali rispondono

Il 20 novembre 25 mila manifestanti da tutta Italia sono accorsi a L’Aquila per riportare l’attenzione dello stato sulle macerie del capoluogo abbruzzese, che sono le stesse della  democrazia italiana, rovinata sotto i colpi della partitocrazia. La rivendicazione degli aquilani è una rivendicazione di diritto, ed è proprio il diritto ad unirli con i Radicali alla stessa causa.

Oggi gli amici dell’Assemblea cittadina dell’Aquila mandano a tutti i Radicali questa richiesta di aiuto. Speriamo di poter dare insieme una risposta fattiva.

“Carissimi,
martedì 16 novembre è stata depositato in Cassazione la Proposta di legge di Iniziativa popolare “TERREMOTO DELL’AQUILA – LEGGE DI SOLIDARIETA’ NAZIONALE PER I TERRITORI COLPITI DA DISASTRI NATURALI”, primo passo verso l’approdo in Parlamento della stessa.

Ringraziandovi per l’attenzione e la sollecitudine con la quale ci avete seguito nel percorso di stesura del testo normativo, e per i preziosissimi consigli e pareri tecnici, contiamo sulla Vs. organizzazione per contribuire alla raccolta delle firme necessarie alla presentazione, affinché nel più breve tempo possibile, comunque prima della fine dell’anno, la raccolta possa essere ultimata.

Se avete la possibilità di attivarvi in tal senso, Vi forniremo gli stampati predisposti, che avrete cura di vidimare nelle modalità previste prima del loro utilizzo. 

Certi della vostra piena disponibilità, vi salutiamo cordialmente. 

Francesca Romana Fabiani
Assemblea cittadina dell’Aquila
Comitato Promotore Proposta di Legge di iniziativa Popolare

Il comitato di Radicali Italiani a L'AquilaLo strumento che gli aquilani si sono proposti di usare è una proposta di legge di iniziativa popolare, da presentare in Parlamento. L’intento è quello di riorganizzare la ricostruzione post-sisma e la messa in sicurezza di tutti i territori colpiti, smarcandosi da quel sistema di gestione emergenziale che si è rivelato non solo inutile, ma addirittura pericoloso, rivendicando, in ottemperanza alla Carta Costituzionale, il ritorno dei poteri ordinari agli Enti territoriali (eletti dai cittadini e competenti territorialmente).

I Cittadini promotori vogliono scongiurare la inutile dispendiosità delle figure commissariali e la illegittimità della gestione in deroga di assunzioni, contratti e appalti, piani territoriali e viabilità, che portano (come abbiamo potuto sperimentare) allo stravolgimento del territorio, a decisioni che non sono condivise nè condivisibili, a pericolose vicinanze con centrali di malaffare, alla totale esautorazione dalle decisioni di cittadini e amministratori locali, di aziende e associazioni che operano sul territorio.
Si tratta di una battaglia che i Radicali non possono che condividere, perchè da sempre impegnati sul fronte della denuncia di un “sistema Italia” di amministrazione fuorio legge: l’esecutivo di turno agisce sotto lo scudo dello stato d’emergenza e del commissariamento straordinario per violare sitematicamente la legge.

Stai organizzando un tavolo? Comunicalo a noi via email!

COME SI ORGANIZZA UN TAVOLO DI RACCOLTA FIRME

A breve pubblicheremo le informazioni sui tavoli di raccolta firme che verranno organizzate in Italia.

*Il modulo è predisposto e deve essere stampato nel formato originale, apposito per i documenti da bollo: altezza cm. 30,8 – larghezza (dei due fogli complessivi) cm. 42,6; se possibile su carta un po’ più pesante rispetto a quella per le fotocopie (90 o 100 gr/mq).

L’Aquila chiama, i radicali rispondono

Sosteniamo la legge di iniziativa popolare

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