I risultati della (dis)informazione di regime: solo il 14,8% sa che i Radicali hanno votato contro la fiducia al governo

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I dati pubblicati da Datamonitor dimostrano che il 52,8% degli intervistati (più della metà) ignora, non sa che voto abbiano espresso i Deputati Radicali il 14 ottobre sulla fiducia al Governo Berlusconi.

Nella minoranza (47,2%) che ritiene di sapere, solo il 31,3% (il 14,77% del totale degli intervistati) sa che i Radicali hanno votato contro.

Sondaggio Datamonitor: * 

  

1) In occasione dell’ultimo voto di fiducia al Governo Berlusconi, Lei sa che atteggiamento hanno tenuto i Parlamentari Radicali?

  • Sì 47,2%
  • No 52,8% 

2) Lei sa se i Parlamentari Radicali hanno votato a favore o contro il Governo Berlusconi?

  • Hanno votato a favore 56,8%
  • Hanno votato contro 31,3%
  • Non so/non risponde 11,9%

Base rispondenti:coloro che sono a conoscenza del comportamento dei Radicali, pari al 47,2% del campione

 

3) Nell’arco della legislatura, per quanto le è dato di sapere, generalmente i Parlamentari Radicali come hanno votato sul Governo Berlusconi?

  • Hanno votato sempre a favore 0,7%
  • Hanno votato sempre contro 18,8%
  • Hanno valutato di volta in volta 32,4%
  • Non so/non risponde 48,1% 

Base rispondenti:coloro che sono a conoscenza del comportamento dei Radicali, pari al 47,2% del campione

 

4) Lei è a conoscenza della contestazione ricevuta da Marco Pannella nel corso della manifestazione degli indignati dello scorso 15 ottobre a Roma? 

  • Sì 60,5%
  • No 39,5%

5) Attraverso quali mezzi di comunicazione si è informato su questo fatto?

  • TG 39,5%
  • Talk show 9,8%
  • Quotidiani 17,6%
  • Radio 6,8%
  • Web 22,4%
  • Su tutti i mezzi 3,9%

Base rispondenti: coloro che sono a conoscenza delle contestazioni a Pannella, pari al 60,5% del campione.

 

6) Secondo Lei questo fatto ha rappresentato

  • una provocazione di Pannella per farsi pubblicità         3,1%
  • un atto di intolleranza politica         21,9%
  • un atto di violenza politica         29,7%
  • una cosa che può succedere durante una manifestazione          25,9%
  • Non so/non risponde         19,4%

Base rispondenti: coloro che sono a conoscenza delle contestazioni a Pannella, pari al 60,5% del campione

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Dichiarazioni 14 ottobre: 

«Alla fine della prima chiama eravamo a 315, quindi i Radicali non sono stati determinanti ai fini del numero legale». (Adnkronos)

 

Dario Franceschini (PD), Capogruppo Camera 

«La decisione dei Radicali di entrare in Aula ha un valore ”politico”, ma non ha avuto in concreto riflessi sul numero legale, che la maggioranza avrebbe comunque raggiunto con 315 voti già alla prima chiama.» (ANSA)

 

Roberto Giachetti (PD), Delegato d’aula Camera

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CRESPIRICERCHE:

Centrosinistra ancora in vantaggio, sale FLI, 2 punti in più per Berlusconi, raddoppiano quasi i Radicali, casini il più amato. 

«Riprendiamo il filo del discorso. Abbiamo analizzato i flussi elettorali e abbiamo scoperto che la partita viene giocata da chi oggi non dichiara il proprio voto nei sondaggi e ha votato centrodestra alle ultime politiche. Sappiamo anche che questi elettori, messi alle strette, possono rimanere a casa e non andare a votare, come accaduto a Milano, oppure andare a votare all’ultimo momento come accaduto in Molise, determinando i risultati che tutti conosciamo. 

Il mezzo punto in più o in meno, quindi, è un dato che non appassiona e che non merita particolari analisi. Ma alcuni segnali sono comunque interessanti. La forte ripresa di Futuro e Libertà, dovuta probabilmente a una maggiore attività mediatica di Gianfranco Fini, che fa un balzo considerevole, mettendo la prua oltre il 5%. Il buon risultato del Terzo Polo che si avvicina al 15%. Nel centrodestra, invece, si registra un recupero di Berlusconi, il quale, più che mettere all’incasso il successo conseguito in Europa, sembra aver ottenuto un premio per la sua capacità di sopravvivenza, degna di un Highlander, che gli vale un +2%. Cosa che non accadeva, tra l’altro, da oltre un anno, dal momento che il suo termometro è rimasto costantemente in rosso. Certo è, che con il 24% di fiducia, dietro ad Alfano, non ha molto di cui gioire.

Nel centrosinistra si registra qualche movimento ma, sostanzialmente, tutto interno e, soprattutto, a favore di SEL. Per quanto riguarda i Radicali, la lista Pannella-Bonino fa segnare un +0,7% fortemente significativo, dovuto all’aggressione subita dallo stesso Pannella durante la manifestazione degli indignados, a Roma, il 15 ottobre. A conferma di ciò lo stesso Pannella guadagna 4 punti di fiducia, salendo dal 28 al 32%.

Il leader che incassa la fiducia maggiore è Casini (42%), seguito da Vendola (39), Bersani (38), Di Pietro e Fini (36), Pannella (32), Grillo (30), Alfano (26), Storace (22) e Bossi (20).»

 

* Soggetto realizzatore: Datamonitor s.r.l.

Sede Legale: Via Monte Circeo 12 – 00015 Monterotondo (Roma)

Committente acquirente: Lista Pannella-Bonino

Periodo di realizzazione: Ottobre 2011

Mezzo di diffusione:

Tema: Politica

Universo di riferimento: Popolazione maggiorenne residente in Italia pari a 50.396.628 (fonte Istat al 1/1/2011)

Estensione territoriale: Nazionale

Campione: Campionamento casuale stratificato di tipo probabilistico per sesso, classi di età, aree geografiche ed ampiezza centri

Rappresentatività del campione: popolazione maggiorenne residente in Italia. Margine di errore 3,5%

Metodo di raccolta delle informazioni: Interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I. con questionario strutturato

Consistenza numerica del campione: Totale contatti effettuati: 2.611

Interviste complete: 800 (su totale contatti: 30,6%)

Rifiuti/sostituzioni: 2.899 (su totale contatti: 69,4%)

Direzione dell’istituto: Natascia Turato

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Marco Pannella

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