Attentato Charlie Hebdo: Solidarietà del Partito Radicale pel grave attacco alla libertà di espressione anche quando è satira dissacrante

In merito all’attacco alla rivista satirica Charli Hebdo avvenuta la notte scorsa a Parigi col lancio di una bottiglia molotov, il Senatore Marco Perduca, co-vicepresidente del Senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito ha espresso la solidarietà alla rivista ritenendola “un grave attacco alla liberta’ di espressione che devono esser consentite, e quindi tutelate, anche quando appaiono estreme perchè dissacranti‘”.

 

L’attentato sarebbe avvenuto a poche ore dall’uscita del nuovo numero del settimanale satirico francese la cui copertina mostra Maometto che dice “100 frustate se non muori dalle risate”. Piratato anche il sito web del settimanale. Il direttore dichiara di aver ricevuto minacce precedenti su Facebook e Twitter. Il numero è dedicato alla vittoria del partito islamico, in occasione delle recenti elezioni, in Tunisia e alla decisione delle nuove autorità libiche di fondare il sistema giudiziario sulla legge coranica (la Sharia). Secondo la stampa francese l’attacco possa essere opera di fondamentalisti islamici.

 

La rivista ha negato di voler mettere in atto una provocazione: «Facciamo il nostro lavoro come sempre. Non vogliamo provocare», ha spiegato il portavoce del settimanale. Nel 2006 il settimanale francese aveva già suscitato le ire del mondo musulmano a seguito della pubblicazione delle dodici vignette “empie” su Maometto rinvenute sul quotidiano norvegese Jyllands-Posten.

 

“Si può dissentire anche dalla satira, e spesso ne nascono dibattiti arrichenti, ma occorre denunciare con fermezza il ricorso alla violenza che genera solo risposte autoritarie, ammesso e non concesso che si tratti di una vendetta ‘fondamentalista’ proibire la critica non ha mai aiutato la democrazia, spero che dalle comunità musulmane d’Europa arrivino presto prese di posizione chiare per la libertà di espressione”.

 

Marco Perduca

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