Milleproroghe è legge. Ma il Governo cade due volte

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Il governo ottiene il via libera al milleproroghe ma scivola su alcuni ordini del giorno che passano nonostante il suo parere negativo. Uno riguarda le graduatorie dei docenti, l’altro chiarimenti sull’applicazione del canone Rai. Il testo, che non contiene gli attesi ritocchi sulle pensioni degli ‘esodati’ (i lavoratori che hanno già concordato l’uscita dal lavoro ma che rischiano con le nuove regole di rimanere anni senza pensione), ha comunque molte misure: tra le norme si segnala l’aumento delle sigarette per pagare le pensioni, le liti con il fisco, che si potranno chiudere pagando entro fine marzo, fino allo stop agli sfratti. Ecco alcune delle principali.

Pensioni, pagano le sigarette Mini ritocco per i lavoratori precoci e alcuni ‘esodati’ (solo quanti hanno finito di lavorare entro il 31/12/11): saranno esentati dalla riforma della previdenza targata Fornero.

Niente condono manifesti politici Salta il condono delle affissioni politiche abusive, proposto alla Camera e al Senato.

Radio Radicale 7 milioni nel 2012 per l’emittente.

Liti fisco Possono essere chiuse fino al 31 marzo con somme ridotte le liti pendenti con il fisco fino al 31 dicembre 2011.

Stop a sfratti Differimento, al 31 dicembre 2012, dell’esecuzione degli sfratti «riguardanti particolari categorie sociali disagiate».

Assunzioni P.A. Scadono a fine armo i termini entro i quali le pubbliche amministrazioni possono assumere personale a tempo indeterminato. Prorogate anche le graduatorie dei concorsi. Rientro cervelli Proroga al 2015 degli sconti fiscali per incentivare il rientro in Italia.

Poste e editoria Proroga al 2013 delle agevolazioni per le spedizioni effettuate dalle imprese editrici di quotidiani, periodici e libri. Gli sgravi valgono anche per le onlus.

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