Internet, Perduca: Calabrò non può cambiare idea a seconda della Camera che lo audisce

Dichiarazione del Senatore Marco Perduca, co-vicepresidente del senato del Partito Radicale Nonviolento, Transnazionale e Transpartito:

“Si apprende, a seguito della sua audizione alla commissione sulla pirateria della Camera di oggi, che il presidente dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni Calabrò sarebbe intenzionato ad adottare il famigerato regolamento in materia di diritto d’autore. Peccato che settimana scorsa al Senato avesse auspicato che il Governo presentasse quanto prima un disegno di legge che finalmente, dopo 70 anni, prendesse in considerazione le problematiche attorno al diritto d’autore in un contesto in cui ormai il dominio digitale non può più essere considerato ‘nuova tecnologia’. A qualche Calabrò dobbiamo credere? a quello nella camera alta si appella al legislativo e all’esecutivo, oppure a quello che di fronte ai deputati reinterpreta le sue dichiarazione in modo bizantino arrivando ad affermare che ‘sarebbe sufficiente un segnale’ dell’intenzione del governo di normare la questione e ‘non la sua approvazione’ per procedere coll’adozione del regolamento? Siccome l’AGCom è in scadenza e siccome sappiamo che la sua composizione è frutto di spartizioni partitocratiche meglio sarebbe che ancora per un mese e mezzo si soprassedesse e che, al contempo però, il governo rendesse note le proprie intenzioni ufficialmente, quindi rispondendo alle varie interrogazioni presentate in questi giorni, piuttosto che passare alla stampa bozze tranello.

Marco Perduca

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