Legge elettorale, Emma Bonino: pressione del Quirinale è stalking

Europa chiede di non cambiare nell’ultimo anno prima del voto. 

A Radio Radicale la vicepresidente del Senato Emma Bonino: 

In appoggio alla iniziativa di Maurizio Turco che ricorda con il suo digiuno come l’Europa ci chieda di non cambiare la legge elettorale nell’ultimo anno prima del voto, nella conferenza dei capigruppo di mercoledì scorso al Senato ho per l’ennesima volta fatto presente che il tempo è scaduto da molto e che voler fare la legge elettorale ben che vada a dicembre ci porta fuori da qualunque schema raccomandato dall’Europa.

Seguiamo l’Europa in alcuni settori ma quando non ci conviene i dettami europei poi non fanno parte del comportamento delle forze politiche e, spiace dirlo, neanche della Presidenza della Repubblica dove, come dice Maurizio Turco, siamo ad un livello di stalking in questa pressione perché venga cambiata la legge elettorale a tre mesi dal voto e senza il minimo riguardo al merito. 

Esito referendario già tradito dal Mattarellum. 

Bisogna ricordare a chi di dovere che questo Paese ha avuto un esito referendario già tradito dal Mattarellum e ancor più tradito dal Porcellum, e che adesso si sta per fare ancora peggio.

Si discute sul premio di maggioranza ma per quanto riguarda candidati e candidature è il combinato disposto dei due obbrobri che abbiamo vissuto fino a qui, cioè proporzionale con preferenze ( quelle dei casi Fiorito o del caso ‘ndrangheta in Lombardia) per il 75% e per il 25% liste bloccate scelte dai segretari di partito. Si viene così a violare una prescrizione dell’Ue ed un esito referendario.

Pensano ad una legge elettorale non per il Paese ma per prefigurare l’esito che politicamente vogliono  cioè nessuna governabilità e nessuna maggioranza per essere ‘costretti’, dopo aver creato le condizioni per arrivarci, ad un governo di salvezza nazionale in cui richiamare Monti. E credo che quando dice che non gli piacerebbe restare a fare il premier Monti lo dica – ha concluso Bonino – perché consapevole che in queste condizioni farebbe il presidente del consiglio in una situazione di organizzata ingovernabilità, in cui ognuno sta già tramando per la corsa al Quirinale.

Da note di agenzia lette a Radio Radicale.

Video – servizio del Tg La7

Emma Bonino

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