Staderini: in Italia serve una rivoluzione della mobilità

Dichiarazione di Mario Staderini, Segretario di Radicali italiani:  

Dopo decenni di politiche che, per favorire il totem-Fiat e meglio spartirsi appalti faraonici, hanno privilegiato il trasporto su gomma e i collegamenti a lunga distanza, l’Italia ha urgenza di una rivoluzione della mobilità che parta dalla modernizzazione delle ferrovie regionali e dei trasporti urbani.

Anziché continuare –come ha fatto sinora il Cipe- a spendere decine di miliardi di euro prevalentemente per strade e autostrade, dobbiamo investire su treni, tram, metropolitane e ciclabilità.

La priorità, a tutti i livelli di governo, deve essere il rovesciamento delle logiche che ancora oggi costringono all’uso del mezzo privato per assenza di alternative efficienti e sicure.

La mobilità urbana, in particolare, ha urgenza di soluzioni innovative, come ad esempio quelle elaborate dai recenti Stati generali della bicicletta e raccolte nel “libro rosso”.

Di fronte alle prevedibili resistenze dovute ai soliti interessi clientelari, oltre alla presenza istituzionale rimane centrale l’attivazione di strumenti di iniziativa popolare.

Per questo motivo noi Radicali siamo stati tra i promotori dei referendum per la mobilità sostenibile di “Milano sì muove” e “Roma sì muove”.

A Milano, la vittoria referendaria ha portato alla conferma e al rafforzamento dell’Ecopass (ora “Area C”) e all’aumento di piste ciclabili e bike sharing. A Roma, nonostante il sabotaggio da parte dell’amministrazione Alemanno e l’indifferenza di tutte le forze politiche organizzate ad eccezione dei Verdi, 44 mila cittadini nei tre mesi estivi hanno firmato il referendum per una mobilità alternativa all’auto. 

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