L’appello nel 1976 di Saragat, Parri, Nenni

 Archivio Partito radicale

Partito radicale, Lega 13 maggio – 19 maggio 1976 
Appello al Presidente della Repubblica, ai presidenti delle Camere, al Parlamento
SOMMARIO: La diffusione, attraverso una inserzione a pagamento sul "Corriere della sera", dell’appello ai presidenti della Repubblica e delle Camere sottoscritto da numerose personalità fra cui Saragat, Parri, Nenni, Moravia, Silone nel quale si chiede che vengano assegnati tempi uguali di propaganda radio-televisiva a tutte le forze che concorrono alle elezioni politiche. L’appello ai segretari Dc e Pci Zaccagnini e Berlinguer.
 
(CORRIERE DELLA SERA, 19 maggio 1976)
 
I radicali chiedono che vengano assicurati alla campagna elettorale pubblica elementari criteri di equità e di giustizia.
 
Essi chiedono, in particolare, che vengano assegnati tempi uguali di propaganda a tutte le forze concorrenti; che l’ordine degli interventi venga fissato per sorteggio ed, eventualmente, reso più equilibrato e giusto con opportuni accorgimenti; che non si discriminino forze non parlamentari dal dovere di fornire agli elettori quel resoconto sulle loro attività che gli altri partiti si sono attribuiti e stanno eseguendo in questi giorni.
 
E’ doloroso che su principi di tale natura debba verificarsi uno scontro drammatico piuttosto che una generale unità. Ma è evidente che, per acquisirli al gioco democratico, com’è necessario, i rappresentati di una forza significativa ed importante della nostra vita nazionale, da ormai vent’anni, debbano in coscienza esporre la loro vita per ottenere una civile risposta dalle istituzioni.
 
Per questo ci appelliamo pubblicamente al Presidente della Repubblica, ai Presidenti delle Camere, al Parlamento, garanti dei diritti fondamentali della persona e della Carta repubblicana, nonché ai partiti ed alla stampa democratica perché sia subito scongiurato il grave rischio esistente di irresponsabili sottovalutazioni od elusioni di fronte al problema che i radicali propongono.
 
Ci auguriamo che le loro democratiche e civili richieste vengano subito accolte, con l’urgenza che questa oggettiva situazione comporta.
 
Giuseppe Saragat
Ferruccio Parri
Pietro Nenni
Alberto Moravia
Ignazio Silone
Elena Croce
Giacomo Mancini
Arrigo Benedetti
Loris Fortuna
Riccardo Lombardi
Antonio Baslini
Lucio Colletti
Vittorio Gorresio
Falco Accame
Gustavo Comba
Dacia Maraini
Salvatore Frasca
Salvatore Valitutti
Livio Labor
Flavio Orlandi
Franco Fortini
 
Appello agli Onn. Benigno Zaccagnini ed Enrico Berlinguer
Il senatore a vita Ferruccio Parri, presidente della sinistra indipendente, già presidente del Consiglio nel primo governo repubblicano; il senatore a vita Pietro Nenni, presidente del Partito Socialista Italiano; il senatore Giuseppe Saragat, già presidente della Repubblica, segretario nazionale del PSDI, sono oggi i primi firmatari di un appello alle massime autorità attuali dello Stato ed al Parlamento del quale fanno parte, perché vengano immediatamente assicurate alla campagna elettorale in corso naturali e necessarie garanzie di democraticità per trenta anni negate al paese. Con loro, uomini di cultura ed esponenti politici tra i più prestigiosi non esitano, da diverse e non di rado opposte file politiche, in un momento per sua natura di divisione e di contrapposizione, ad unirsi allo stesso fine.
Le loro e nostre richieste sono precise e nelle prossime ore possono ormai solamente essere accolte o respinte dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza e di indirizzo sulle radiodiffusioni, che ha così l’occasione e la responsabilità di confermare vecchie pratiche antidemocratiche e settarie o di affermare principi e metodi, nuovi per l’Italia, ma antichi e indiscussi nella storia di qualsiasi democrazia politica.
Rivolgiamo di conseguenza alla Democrazia Cristiana ed al Partito Comunista Italiano, che sono, da ormai trent’anni, le massime forze politiche italiane e vengono indiscutibilmente privilegiate dalla conferma dei vecchi antidemocratici criteri ancora in vigore dei quali si chiede l’abrogazione, perché onorino il loro impegno democratico e costituzionale accettando queste richieste. Lo chiediamo con particolare attenzione ai segretari nazionali dei due partiti, on. Benigno Zaccagnini e on. Enrico Berlinguer, che ci auguriamo abbiano il tempo e la volontà di considerare questo appello con l’immediatezza che la situazione richiede, prima che l’Ufficio di Presidenza della Commissione Parlamentare si riunisca per l’ultima volta in tempo utile, e vogliano pubblicamente rispondervi.
Il Presidente della Repubblica, il Presidente della Camera, il Presidente del Senato – le massime autorità dello Stato destinatarie evidenti dell’appello cui aggiungiamo ora il nostro – useranno del loro diritto di risposta: lo faranno comunque, che tacciano o no, che operino o restino sordi alle sollecitazioni che sono loro, con tanta straordinaria autorevolezza, rivolte.
V’è certo già chi, per il suo eroico passato, per l’estrema e tormentata sensibilità democratica che lo caratterizza, per la parte politica che si onora di rappresentare, da tempo è impegnato a fondo nella direzione auspicata. Ma la discrezione che è giustamente un suo vanto rischia forse di ulteriormente elevare quest’uomo, ma non necessariamente il prestigio stesso dei suo alto incarico, che in quanto tale è coinvolto, a nostro avviso, da questa vicenda civile.
Ma è chiaro che sul piano politico, non istituzionale, molto, se non tutto, dipende dalle risposte che ora attendiamo dagli onn. Zaccagnini e Berlinguer.
Estendiamo il nostro appello agli onn. La Malfa e Malagodi, per il PRI e il PLI perché anch’essi assicurino il loro contributo ad una iniziativa volta ad assicurare ai loro partiti piena uguaglianza di dignità e di possibilità nella circostanza elettorale, ad impedire che importanti correnti politiche e culturali della nostra società continuino ad essere discriminate, ad affermare i diritti di tutti i cittadini.
All’opinione pubblica, ai cittadini democratici, noi chiediamo di manifestare in ogni modo loro possibile, in queste ore, l’importanza che sicuramente danno alla crescita democratica del Paese. Oltre che telegrammi e lettere chiediamo, a chi può e vuole anche contribuire anche finanziariamente a questa civile e drammatica iniziativa, di inviare la propria sottoscrizione a: Partito Radicale, via di Torre Argentina, 18 – Roma
Partito Radicale – Lega 13 Maggio
Adele Faccio, Gianfranco Spadaccia, Marco Pannella
 

© 2012 Partito Radicale. Tutti i diritti riservati

Marco Pannella

Mettiti in contatto con noi

 

DIFFONDI LA CAMPAGNA