Roma, Magi: Diretta streaming delle sedute del Consiglio già attiva da tempo. Perché nessuno lo sapeva?

Dichiarazione di Riccardo Magi, consigliere comunale radicale a Roma:

Roma è rimasto forse l’unico capoluogo in Italia a non offrire ai cittadini il servizio di trasmissione in diretta streaming delle sedute del consiglio comunale. Si tratta infatti di un servizio che in una versione basilare può essere garantito con un spesa limitatissima al punto che sono molti i comuni, anche di piccole dimensioni, che consentono agli utenti della rete di seguire le sedute.

Uno strumento importante che dovrebbe garantire la pubblicità delle sedute per un numero di utenti illimitato, la fruibilità diretta da parte dei cittadini e quindi una maggiore trasparenza, rappresentando anche un antidoto verso certe pratiche abituali come quella dei “pianisti”.

Ma nella Capitale sembra sia successo qualcosa di molto strano. E’ infatti attivo on line, con indirizzo www.assembleaindiretta.it un sito web – recante lo stemma di Roma Capitale nella testata – che trasmette in streaming la diretta delle sedute dell’Assemblea Capitolina. Lo stesso sito web contiene un archivio delle registrazioni delle sedute di cui la prima risale al 24 settembre 2012; il servizio sembrerebbe quindi attivo almeno da dieci mesi ed anche la prima seduta della consiliatura in corso, tenutasi il giorno 1 luglio 2013, è stata trasmessa, registrata e archiviata; il dominio del sito risulta registrato in data 30 marzo 2012 non a nome di Roma Capitale bensì a nome della DaliStudio S.r.l. con rinnovo della registrazione del dominio il 15 aprile 2013; il link al sito non è segnalato all’interno del sito istituzionale di Roma Capitale né risulta che sia mai stata data alcuna comunicazione pubblica dell’esistenza di tale servizio. E’ infatti convinzione comune presso i cittadini, i giornalisti, gli addetti ai lavori che il servizio in oggetto per quanto concerne le sedute dell’Assemblea Capitolina non esista. Ne è testimonianza il fatto che numerosi candidati nelle recenti elezioni lo hanno presentato come un obbiettivo prioritario e lo stesso Presidente dell’Assemblea Capitolina pochi giorni fa, alla vigilia della propria elezione, ha annunciato come primo atto della Presidenza il “ripristino del video streaming delle sedute per dare trasparenza e capacità di partecipazione ai cittadini”.

Per chiarire questo mistero oggi ho depositato un’interrogazione in cui chiedo se il Sindaco e il Presidente dell’Assemblea fossero a conoscenza dell’esistenza di tale servizio e delle modalità con cui esso viene offerto; se il servizio comporti e se ha comportato un investimento da parte di Roma Capitale e per quale importo; a quali soggetti sia stata affidata la realizzazione del servizio, con quali modalità (se vi sia stato un bando pubblico o altro tipo di affidamento) e con quali caratteristiche; di sapere perché il servizio non sia mai stato inserito nel sito istituzionale di Roma Capitale né sviluppato come parte dello stesso né minimamente pubblicizzato.

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