Piccola Posta

Il Foglio
Adriano Sofri

La notte di sabato Radio radicale trasmetteva un vecchio servizio sui radicali a Osijek, era già cominciato, l’ho riascoltato con interesse, mi chiedevo quale circostanza avesse indotto a tirare fuori dall’archivio quel vecchio reportage su Marco Pannella e un manipolo di suoi che erano andati in Croazia a dirsi nonviolenti e solidarizzare con quel paese indossandone l’uniforme. Ho capito solo quando è finito.

L’autore del reportage, condotto davvero sul campo e fin nelle trincee infangate, riempite di parole solenni e di bevande forti, era Dino Marafioti. Lungo il cammino trovò anche il modo di far iscrivere al Partito radicale un uomo intelligente, col figlio al fronte, in cui si era imbattuto. Dopo hanno trasmesso un altro suo lungo documento su Emanuela Orlandi, assai ben fatto. Non conoscevo Marafioti, se non per la sua voce, quella della radio dentro ma fuori dal palazzo. E ogni mattina sentivo Massimo Bordin ringraziarlo per il prezioso lavoro svolto preparando la rassegna stampa. Succede così, di avere una dimestichezza quotidiana con una persona, senza sapere niente di lei. Senza sapere se sia triste o felice, e quanto. Lo ricordo, e mando un abbraccio ai suoi compagni tristi.

 

© 2013 Il Foglio. Tutti i diritti riservati

POST COLLEGATI

Mettiti in contatto con noi

 

DIFFONDI LA CAMPAGNA