“Riformare subito la giustizia italiana”

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«I referendum radicali sulla giustizia, cui ha aderito l’Unione delle Camere penali italiane, sono per noi l’ultima e comunque l’unica occasione per arrivare ad una riforma della giustizia. Se avremo le firme necessarie, saranno i cittadini ad attivare questa riforma attraverso una forte sollecitatone ad agire che la politica, dal momento che i tempi sono cambiati, non potrà non raccogliere».

Emilia Rossi, avvocato e vice presidente della Camera penale Vittorio Chiusano, spiega cosi il senso dell’iniziativa con la quale (un banchetto per la raccolta di firme all’ingresso del Palazzo di Giustizia) l’organizzazione dei penalisti torinesi è scesa ieri in campo accanto ai radicali. Per l’intera mattina il presidente Anna Chiusano e altri dirigenti della Camera penale si sono alternati nella raccolta di firme.

 

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