Trasparenza, Staderini: dal 20 ottobre la P.A. diventa una casa di vetro. O forse no? Dipenderà dai cittadini

Dichiarazione di Mario Staderini, segretario di Radicali Italiani

Il 20 ottobre saranno effettivi gli obblighi generalizzati di pubblicazione di dati concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni contenuti nel testo unico sulla trasparenza amministrativa approvato il 20 aprile dal Governo Monti.

Il fatto che finalmente esista un quadro chiaro degli adempimenti necessari ad assicurare l’ “accessibilità totale delle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle pubbliche amministrazioni, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche”, non significa automaticamente che la P.A. si trasformi nella casa di vetro auspicata ad inizio del ‘900 da Filippo Turati.

Per garantire piena attuazione delle norme occorre scongiurare la “burocratizzazione della trasparenza” affidata ai soli organi di controllo, attivando quel diritto di accesso civico che la legge riconosce ad ogni singolo cittadino.

Radicali Italiani e i suoi militanti, che hanno perseguito in questi anni analogo obiettivo attraverso la campagna nazionale per l’Anagrafe Pubblica degli Eletti e dei Nominati (APE) grazie alla quale dal 2008 l’APE è stata istituita in decine di regioni, province e comuni italiani, potrà essere strumento politico per organizzare i cittadini ad avere un ruolo attivo nell’affermazione del diritto all’informazione.

Parleremo anche di questo al XII Congresso di Radicali italiani, che si terrà a Chianciano Terme da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre e dove chiunque potrà partecipare ed intervenire. 

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