Riforme: Radicali, per referendum c’è “contro-democrazia”

 Da una nota d’agenzia letta da RadioRadicale:

I referendum oggi si trovano in una situazione di “contro-democrazia” che fa strage di diritti come fossero un “fastidio da seppellire“. Così il segretario dei Radicali, Rita Bernardini, a proposito dell’emendamento sulle firme per i referendum passato in commissione Affari costituzionali al Senato nel corso dell’esame al testo del ddl Boschi sulle riforme, per la quale “non ci possono essere contentini“. 

La cosa non mi meraviglia molto – spiega Bernardini – Immagino non abbiano pensato a qualcosa che possa semplificare e rendere legale le firme: perché la più grande difficoltà che hanno i cittadini è reperire gli autenticatori“.

Bernardini fa presente che potrebbe anche “essere d’accordo sulla scelta di innalzare il numero di firme ma che ci sia la possibilità concreta di raccoglierle e autenticarle“.

A questo proposito, aggiunge, “non sono state neanche prese in considerazione le nostre proposte: avevamo chiesto un albo degli autenticatori” perchè il rischio è che “chi non rientra nel gioco partitocratico non puo” farcela; allora dicano con coraggio che il referendum possono farlo solo di partiti, anche se la Costituzione parla di elettori“. 

Siamo in un sistema contro-democratico da anni – osserva il segretario dei Radicali – Si fa strage di diritti umani come se fossero da seppellire“.

Il quorum mobile viene invece ritenuto “un contentino che non compensa il fatto che i referendum si svolgono in una questa situazione di contro-democrazia totale“.
(ANSA)

 

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Rita Bernardini

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