Documenti aggiuntivi – Comitato Radicali italiani 11-13 luglio

Torna alla Mozione generale»

Mozioni particolari

Ritorno alla vita statutaria del partito – Approvata

Il Comitato di Radicali Italiani prende atto che nel dicembre scorso si sarebbe dovuto tenere il Congresso del PRNTT, come previsto dall’articolo 2.1.1. dello statuto. Dall’ultimo congresso tenutosi a Roma l’11 dicembredel 2011, sono invece passati oltre 31 mesi durante i quali il Segretario del Partito Demba Traore’ e’ stato completamente assente ,senza pero dimettersi ne essere sostituito nelle sue funzioni riferite agli atti necessari a ripristinare la legalità statutaria dal Senato del partito. Nessun Consiglio generale e’ stato convocato ne sono stati attivati gli altri organi previsti (assemblea dei legislatori, giunta di segreterie e di tesoreria). In questi due anni, dunque, il soggetto politico centrale dell’area Radicale di cui Radicali italiani è soggetto costituente, non è stato in grado di praticare una vita statutaria oltre che una significativa vita politica.

Il Comitato ribadisce come difronte al compimento quasi totalmente realizzato di far fuori i Radicali dalla vita politica e dunque la storia Radicale, socialista, azionista, liberale, e, contemporaneamente, di fronte alle sfide sempre più attuali che il Partito Radicale pone da decenni alla comunità europea e internazionale, sia necessario, urgente, il ritorno a una vita statutaria.

Il Comitato individua nella crisi finanziaria e politica dell’area radicale, il principale ostacolo per il rilancio dell’attività Radicale.

Tuttavia, in mancanza di sedi statutarie funzionanti, è difficile valutare in quale misura si verifichino le condizioni politiche necessarie per un ritorno alla legalita’ statutaria. Oggi il giudizio sulla presenza di tali condizioni è ascrivibile alla discrezionalità degli attuali organi dirigenti del Partito. Discrezionalità  contro la quale lo Statuto del 1967 impose la norma della data fissa per i congressi annuali.

Il Comitato rivendica il connotato politico-statutario storico dei Radicali che da più di quarant’anni hanno prefigurato e praticato la via democratica interna alle organizzazioni come unica strada percorribile perché prevalgano le ragioni, i fini e gli obiettivi di riforma democratica per tutta la società. Senza assunzione di responsabilità, anche individuale, davanti a un voto democratico, senza il rispetto di mozioni, senza il giudizio periodico degli iscritti, non può esserci neppure merito ed efficienza. Non prevale la tensione positiva e la convenienza reciproca ad una vita comunitaria. Anche la possibilità di un’azione efficace legata alle urgenze viene meno.

Il Comitato ribadisce dunque la necessità – pur nella povertà dei mezzi – di concepire e comunicare agli iscritti del Partito, un percorso che restituisca pienezza agli obiettivi e all’organizzazione

Prima firma: Roberto Zoccolan

Si: 24 / No: 6 / Astenuti: 5

 

Mozione particolare Levi – Respinta

Mozione Levi 1Mozione Levi 2

 

 

Prima firma: Franco Levi

Si: 5 / No: 10 / Astenuti: 18

Mettiti in contatto con noi

 

DIFFONDI LA CAMPAGNA