Pena di morte: Nessuno Tocchi Caino, voto Onu ulteriore passo verso l’abolizione

Il Terzo Comitato sui Diritti Umani dell’Assemblea Generale dell’ONU ha approvato la quinta Risoluzione per la moratoria Universale delle esecuzioni capitali con il numero record di 114 voti a favore e il più basso dei voti contrari, 36, mentre gli astenuti e assenti al momento del voto sono stati 42.

I voti a favore sono stati 3 in più del 2012 e i contrari 5 in meno. Degno di nota è in particolare il voto per la prima volta a favore del Niger, frutto di una missione nel Paese di Nessuno tocchi Caino e del Partito Radicale guidata da Marco Pannella che si è svolta dal 19 al 21 novembre.

Insieme al Niger hanno per la prima volta votato a favore anche Eritrea e Suriname.

Come ulteriore fatto positivo è da segnalare anche il passaggio dal voto contrario all’astensione di Bahrein, Myanmar e Uganda.

Dopo il voto al Terzo Comitato, si attende ora per metà dicembre il passaggio della Risoluzione in plenaria, dove Nessuno tocchi Caino stima potranno aggiungersi altri voti a favore.

“Questo voto, il quinto in sette anni dell’Assemblea Generale ONU, segna un ulteriore passo verso l’abolizione della pena di morte, processo ormai irreversibile a livello mondiale, determinato dalla scelta dialogica e creativa di Nessuno tocchi Caino e del Partito Radicale di proporre – sin dall’inizio e da soli – la moratoria delle esecuzioni come passaggio chiave per giungere all’abolizione,” ha dichiarato il Segretario di Nessuno tocchi Caino Sergio D’Elia.

Elisabetta Zamparutti

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