Bolognetti: Pittella, la Guidi, i barili ballerini e il gioco delle tre carte

Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani e Giunta Radicali Italiani:

La memoria, come del resto certi memorandum, a volte gioca brutti scherzi. Un esempio? La polemica scatenata dal nostro Presidente “Gladiatore” contro la trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro”.

Marcello Pittella, probabilmente mal consigliato dal suo Richeliu, per giustificare un attacco scomposto e infondato si è attaccato al pelo, perdendo di vista l’uovo di un assalto petrolifero descritto dai numeri e dalle cifre pubblicati sul sito dell’Ufficio Nazionale per gli Idrocarburi e le Georisorse.  

Al nostro Governatore, che continua a millantare successi, voglio ricordare che per comprendere cosa accadrà “domani” in Basilicata basta leggere con attenzione quanto scritto “ieri” nelle pagine del Memorandum d’Intesa tra Stato e Regione, sottoscritto a Potenza il 29 aprile 2011: “Nella Regione sussistono inoltre potenzialità ulteriori di sviluppo e di stoccaggio che potranno essere opportunamente valorizzate”.

“Ulteriori” sta – ed è evidente – per più barili rispetto a quanto già stabilito dagli accordi del 1998 con l’ Eni e del 2006 con la Total.

Un Memorandum che – a giudicare da certe risposte e da certi commenti- forse non è stato né letto, né compreso nella sua portata e nei suoi contenuti da molti di coloro che oggi ne parlano.

È nel Memorandum,infatti, che è stato tracciato il percorso che ci ha portato, attraverso il Decreto liberalizzazioni e la Sen, allo Sblocca Energia, fortemente voluto e dettato al Governo dalle petrolobby. <

Ma in queste ore di polemiche al calor bianco, ciò che davvero sorprende è l’assenza di memoria manifestata da “Via Anzio” sui contenuti dell’incontro tra Pittella e il Ministro Guidi, tenutosi a Potenza il 4 giugno 2014. Contenuti fotografati da una nota redatta dall’Ufficio stampa della Giunta regionale, stranamente mai divulgata, e nella quale è dato tra l’altro leggere: “Il secondo documento(Fondo attuativo memorandum) riguarda la modifica del Decreto interministeriale del 12/09/2013 emanato in attuazione della Legge 24/01/2012(Ex Decreto Liberalizzazioni), a sua volta attuativa del Memorandum sottoscritto a Potenza tra Regione e Governo nell’aprile 2011. Le modifiche mirano a recuperare lo spirito originario del Memorandum, il quale partiva dalla necessità di favorire l’aumento delle estrazioni petrolifere in Basilicata, attraverso lo sfruttamento delle concessioni già in capo alle compagnie che operano nella nostra regione, sia attraverso l’entrata in produzione dei nuovi pozzi Total di Tempa per una produzione a regime di 50 mila barili/giorno, sia soprattutto consentendo all’Eni-Shell di passare dagli attuali 80mila barili/giorno a circa 130 mila barili/giorno, in forza di un ulteriore aumento di 25 mila barili, rispetto alle quantità autorizzate con gli accordi del 1998”.   

Tutto fin troppo chiaro e a conferma di quanto da tempo vado sostenendo: per il Kazakistan d’Italia è stato varato una sorta di programma Oil for food, che lungi dal rappresentare un successo sarebbe invece un’autentica iattura.

 

APPROFONDIMENTI:

Incontro Pittella-Guidi, 4 giugno 2014

 

 

 

 

 

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