Cellule staminali adulte, Avvenire non dice la verità

Cellule staminali adulte, Avvenire non dice la verità
Il Garantista
25 Apr 2015
Gilberto Corbellini

(L’immagine che abbiamo scelto per pubblicare questo articolo sul nostro sito è una slide mostrata dal professor Michele De Luca al convegno Staminali e fecondazione assistita: evoluzione giurisprudenziale dei diritti della persona)

 

Ai giornalisti ed editorialisti di Avvenire proprio non va giù che qualcuno non li riconosca unici e autentici portatori del verbo etico. Non sono abituati e si scandalizzano se uno scienziato, Michele De Luca, non si lascia manipolare per i loro fini propagandistici. Cioè se rispedisce al mittente, in un articolo uscito sul supplemento culturale del Sole24Ore di domenica scorsa, dei complimenti che erano finalizzati a far credere che le sue ricerche, che hanno portato al primo prodotto farmaceutico mondiale a base di cellule staminali, fossero la prova che le cellule staminali embrionali non servono allo sviluppo di terapie rigenerative. Ad Avvenire farebbero bene a fare quel che dalle loro parti si chiama “esame di coscienza”. Conservo tra le slide che uso per fare lezione una pagina del giornale, che è organo della Conferenza Episcopale, di quasi dieci anni fa, in cui si diceva che le staminali adulte curavano 70 malattie. E quelle embrionali zero. Erano bugie che nei loro contorti ragionamenti dovevano servire a salvare embrioni umani. In realtà quella pagina, e tutta l’insulsa e falsa propaganda integralista fatta da Avvenire a favore delle cosiddette staminali adulte hanno preparato il terreno per il caso Stamina. Vogliamo dirlo? E vogliamo dire che a dimostrare che staminali adulte che non siano quelle ematopoietiche possono curare delle malattie è stato uno scienziato che rifiuta l’idea che esistano staminali più “etiche” di altre.  Devono rosicare molto per tutti i soldi che hanno sprecato a provare su poveri pazienti staminali adulte senza alcun risultato. In pratica per essersi dimostrati, quelli delle staminali etiche, non solo falsi e illogici, ma anche scientificamente scarsi.

 

Il giornalista di Avvenire che si scandalizza perché De Luca non ci sta a lasciarsi strumentalizzare, collega questo fatto con la sua carica di co-presidente dell’Associazione Luca Coscioni, che avrebbe “per obiettivo la promozione della ricerca senza alcun vincolo etico”, e che, scandalo degli scandali, cerca di ottenere l’estensione della fecondazione assistita, negata dalla famigerata legge 40 per le coppie portatrici di malattie genetiche. Il giornalista la fa lunga sugli embrioni umani che sarebbero scartati, senza farsi il problema che se si prendessero sul serio le credenze religiose cristiane, è proprio il loro Dio che ha previsto nel disegno naturale lo scarto degli embrioni umani (aborti spontanei) perché siamo molti di più coloro che vengono al mondo in salute piuttosto che con terribili malformazioni e sofferenze. La diagnosi preimpianto è una conquista morale straordinaria, perché consente di prevenire con certezza la nascita di bambini affetti da malattie devastanti, che sono qualcuno con una buona dose di malvagità può augurarsi che vedano, come si suol dire, la luce.

 

L’uomo ha dunque fatto un buon uso della ragione – che un tempo i teologi come Tommaso d’Aquino apprezzavano – per fare in modo che vi sia ancor meno distruzione e scarto di embrioni umani, e maggior benessere per chi nasce e per i genitori. Questa è etica. A tutti gli effetti. Forse il giornalista ha un’idea generica o da bar dello sport di cosa sia l’etica. In realtà, l’Associazione Luca Coscioni, da quando esiste, si è battuta perché la scienza continui ad alimentare anche in Italia, come accade in tutti i paesi civili, l’etica pubblica promuovendo l’uso  della razionalità, cioè del metodo scientifico, e la sincerità. L’idea che la scienza possa  funzionare senza un’etica è talmente priva di senso che non meriterebbe commenti. Coltivare tale idea significa però essere rimasti mentalmente ai tempi di Galileo Galilei. E non avere neppure capito che come nella metafora kantiana della colomba, che preferirebbe volare in assenza di aria, la scienza non potrebbe neanche esistere se non fosse sostenuta dall’etica. 

http://www.associazionelucacoscioni.it/rassegnastampa/cellule-staminali-adulte-avvenire-non-dice-la-verit

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