Bolognetti: Se questo è un cristiano ovvero Don Abbondio e Don Rodrigo nella Basilicata Saudita e il dibattito che non s’ha da fare

Di Maurizio Bolognetti, Segretario di Radicali Lucani:

Verrebbe da chiedere a Papa Francesco un’opinione sulle parole di Don Filippo Lombardi che, da quanto mi viene riferito da fonte autorevolissima, avrebbe dichiarato: “L’evento non si deve proprio fare”. L’evento in oggetto è l’incontro/dibattito che si sarebbe dovuto tenere venerdì 11 settembre a Montalbano Jonico, intitolato “Laudato si’. Dal pensiero universale di papa Francesco sull’ambiente al caso locale della Basilicata. Incontro dibattito con Maurizio Bolognetti”.

Verrebbe da chiedere a Don Filippo Lombardi cosa ci sia di cristiano nel suo comportamento e nelle sue parole.

Verrebbe da citare quel “Guai a voi scribi e farisei ipocriti che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume”.

Viva l’enciclica di questo Papa e vivano, mi sia consentito, le opere e le azioni, senza omissioni, che da 25 anni sto provando a nutrire. alimentando convinzioni e mai convenienze.

Credo di non aver mai provato, nemmeno nei momenti peggiori, lo sconforto e la tristezza che provo in questo momento.

Credo di non aver mai avvertito così netta e forte la distanza che mi separa da poteri e potentati, che soffocano la vita di questa regione e dell’intero Paese.

Avrei preferito, lo confesso, un colpo di lupara caricata a pallettoni. Meglio del costante tentativo di decretare la morte civile e politica, che poi, per quanto mi riguarda, è peggio della morte fisica.  

P.S. Viene in mente, in queste ore, il Don Gaetano Salvemini di Memorie e Soliloqui: “Se me ne andassi via, nessuno vedrebbe nella mia partenza lo sdegno, il disgusto, lo scoraggiamento, la disperazione, la volontà di rimanere fuori da questa palude disgustosa a cui è ridotta la politica italiana”. (20 novembre 1922)

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Maurizio Bolognetti

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